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AOMORI
  • TOKYO
  • AOMORI

STONE & WATER

Una passeggiata al tempio Meiji Jungu, grande oasi di verde nel centro di Tokyo, e poi via a vedere le cascate di Oirase nella provincia settentrionale di Aomori, in uno scenario multi-colore di una natura grandiosa in cui il tempo pare non scorrere mai.

Official Tokyo Travel Guide
https://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://www.en-aomori.com/

I viaggiatori

  • Traveled : November, 2016 Stephen Schreck
    autore del blog di viaggi "A Backpackers Table"
    Risiede a Stati Uniti d'America
  • Traveled : November, 2016 Benjamin Boas
    Benjamin Boas, contributore di Tokyo Weekender
    Risiede a
    Paese d'origine: Stati Uniti d'America

Aeroporto Internazionale John F. Kennedy

JAL003 Come arrivare dal tuo paese

  • Stephen Schreck

    <JAL>
    Il volo è stato eccellente. Ho viaggiato spesso in Asia da New York, ma questo volo diretto è stato molto più comodo e pratico. Ottimo anche il cibo e molto professionale il personale di bordo. L'assenza di uno scalo intermedio più la comodità del sedile mi hanno permesso dormire a lungo praticamente indisturbato così da poter giungere a Tokyo più riposato e resistente allo stress della differenza oraria.

Aeroporto internazionale di Narita

Treno Narita Express

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Nihombashimore

Nihombashi

Nota anche come la "città dei commercianti", quest'area di Tokyo fiorì già nel periodo di Edo grazie alla convergenza di cinque importanti arterie. Anche oggi, come testimoniano le lunghe file di uffici con frapposti grandi magazzini e negozi centenari, è una delle zone centrali della metropoli, non solo per il commercio ma anche per l'attività finanziaria.
Lungo il viale Chuo-dori, ad esempio, sorge la sede principale dei grandi magazzini Mitsukoshi, i primi eretti a Tokyo, nonché importanti opere culturali nazionali come il Takashimaya Nihonbashi, altro grande magazzino storico, e la Banca Centrale del Giappone. Come detto, non mancano numerosi antichi negozi specializzati e ristoranti tradizionali che svolgono ininterrottamente l'attività sin dal periodo di Edo. Anche lungo la Ningyocho, via dalla tipica atmosfera di zona centrale tradizionale, si trovano molti negozi del medesimo periodo storico ma è altresì famosa per il tempio scintoista Suitengu particolarmente visitato dalle giovani mamme che desiderano avere un figlio o che si affidano al kami locale perché i figli crescano sani, nonché per gli svariati negozi di oggetti ceramici, bambole e pupazzi e sottaceti di stagione.

  • Stephen Schreck

    <A spasso per Ginza>
    Ginza è una delle eccellenze di Tokyo, incredibilmente pulita e con negozi d'alta classe uno dopo l'altro.
    A rendercene la visita ancor più interessante sono state le spiegazioni della nostra guida che ci ha descritto la storia del distretto in sé e delle sue costruzioni più importanti.

    <A spasso per Nihonbashi>
    Una delle parti che più mi son piaciute di quest'altro distretto di Tokyo è la storia del ponte con le sue curiose statue. È anche un riferimento importante per la geografia politica del paese, perché proprio qui inizia la strada nazionale n. 1.

    <Origami>
    Mi sono proprio divertito a imparare i rudimenti dell'origami. A rendercene più facile la comprensione è stata l'insegnante. Credo che questa sia una buona idea per i turisti e anch'io mi sento di raccomandarla a chiunque venga a Tokyo e soprattutto da queste parti della città. Sono certo che piacerebbe a molti.

    <Pranzo da Hounenmanpuku>
    Ah, qui ci hanno trattato con molto riguardo! Bontà del pasto a parte, eccellente era anche il modo di presentarlo. Ora posso veramente dire che il cibo in Giappone è uno dei più squisiti che abbia mai provato viaggiando.

  • Benjamin Boas

    <A spasso per Ginza>
    Impregnata di storia e uno dei principali luoghi dello shopping di Tokyo, Ginza è una tappa d'obbligo per chiunque sia interessato a testimoniare il massimo della moda e della maestria della vendita al dettaglio in Giappone. Ma anche per gli appassionati di cucina giapponese che nel reparto specializzato dei grandi magazzini possono trovare un vero tesoro di frutta, carne, verdure, dolci, sakè e ancor di più, praticamente tutto l'immaginabile e soprattutto proveniente dai migliori fornitori del paese.

    <A spasso per Nihonbashi>
    Nihonbashi è un altro distretto commerciale di Tokyo molto popolare per lo shopping. Un'altra sua particolarità è che da lì nasce la strada nazionale n. 4 che dopo quattrocento chilometri termina ad Aomori, la tappa successiva del nostro viaggio (ma solo dopo aver provato al Nihonbashi Dashi Bar alcuni degli squisiti brodini per cui il locale è famoso).

    <Origami>
    Imparare da Coredo le basi dell'origami sotto la guida di un'insegnante italiana è stata un'esperienza illuminante. Non credevo di riuscire a finire il mio compito - la tradizionale gru - tra l'altro sbagliando clamorosamente. I due elmetti da samurai sono stati una sfida ancor più impegnativa ma decisamente divertente.

    <Pranzo da Hounenmanpuku>
    Si trova lungo il fiume Nihonbashi ed è un ristorante eccellente sotto tutti i punti di vista. Il pranzo in effetti era un bento Shoukadou suddiviso in quattro sezioni, ciascuna a base di prodotti stagionali tra cui sashimi, tempura, oden e molluschi vari.

JR della Chuo Line
Stazione di Tokyo → Stazione di Yotsuya
JR della Sobu Line
Stazione di Yotsuya → Stazione di Yoyogi
40 minuti

Tempio Meiji Jingumore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Tempio Meiji Jingu

Tempio scintoista eretto nel 1920 per ospitare lo spirito dell'Imperatore Meiji e della consorte Dowager Shōken, sorge in un vasto bosco artificiale di oltre centomila piante donate da ogni angolo del Giappone.
Ad ogni inizio d'anno richiama il maggior numero di fedeli di tutti i tempi di Tokyo per la cosiddetta hatsumode, la prima visita al tempio dell'anno.

  • Stephen Schreck

    <Tempio Meiji Jingu>
    Passeggiare per il parco di questo tempio, così tranquillo e a volte mozzafiato, mi ha davvero rinvigorito. Anche il tempio è molto bello e dopo avere porto l'omaggio di rito all'imperatore Meiji ho anch'io esposto il mio primo ema. Ci tornerò sicuramente durante il mio prossimo viaggio a Tokyo.

  • Benjamin Boas

    <Tempio Meiji Jingu>
    Il tempio di Meiji è una delle destinazioni più popolari a Tokyo, e a ben diritto perché si trova nel più grande bosco urbano al mondo interamente realizzato dall'uomo!

A piedi
30 minuti

Nezu Museummore

Nezu Museum

Fondato nel 1941 da Nezu Kachiro, uomo d'affari e un tempo altresì presidente della società Tobu Railways Co., Ltd., ospita una collezione di opere antiche dell'arte giapponese e asiatica. Nell'ottobre 2009 ha subito importanti lavori di ristrutturazione sotto la guida dell'architetto Kuma Gengo, che di questo ampio spazio che invita al relax ha fatto uno dei luoghi culturali più piacevoli della città.
È altresì caratterizzato da un giardino di stile giapponese di ben 17 mila metri quadrati, una sorta di oasi in città che non manca mai d'incantare i visitatori in ogni stagione dell'anno.

  • Stephen Schreck

    <Museo di Nezu>
    Di questo stupendo museo ho apprezzato soprattutto il verde lussureggiante, i giardini, i ponticelli di legno e la casa da tè situata sul retro.
    In effetti ho speso quasi tutto il mio tempo vagando per i vialetti esterni, anche se indubbiamente merita vedere l'esposizione interna di disegni davanti ai quali mi sono soffermato un buon quindici minuti per afferrare l'atmosfera generale.

  • Benjamin Boas

    <Museo di Nezu>
    È una tappa obbligata per gli appassionati di arte giapponese, ma prima di lasciarlo abbiamo trascorso del tempo nello splendido giardino tonificati dalla frizzante aria autunnale.

Tokyo Metro Ginza Line
Stazione di Omotesando → Stazione di Akasakamitsuke
Tokyo Metro Marunouchi Line
Stazione di Akasakamitsuke → Stazione di Tokyo
30 minuti

  • Stephen Schreck

    <Cena al Teyan-dei>
    Forse anche perché ci avevano sistemati tutti in una stanza privata, è stato uno dei pasti più memorabili del viaggio.
    Mi sono molto piaciute le polpettine di patate leggermente dolci e il modo in cui tutto era stato preparato.
    Molto bello anche il ristorante in sé, proprio del tipo tradizionale come speravo.

  • Benjamin Boas

    <Cena al Teyan-dei>
    Si trova nell'elegante quartiere di Nishi-Azabu ed è stata un'eccellente opportunità per fare conoscere anche alla nostra guida le prelibatezze del kebab di pollo oltre che di una grande varietà di polli e sakè regionali.

Haneda Excel Hotel Tokyu

  • Stephen Schreck

    <HANEDA EXCEL HOTEL TOKYU>
    Questo hotel è situato in una posizione molto conveniente soprattutto per chi deve prendere l'aereo la mattina presto, ad esempio come noi che oltre a poter riposare di più abbiamo avuto anche più tempo per preparare la visita ad Aomori. Le camere sono pulitissime, con molte prese elettriche e una connessione wi-fi veloce. Ottima anche la colazione a scelta tra giapponese e occidentale. È sempre bello poter scegliere.

  • Benjamin Boas

    <HANEDA EXCEL HOTEL TOKYU>
    Per chi giunge in Giappone atterrando all'aeroporto internazionale di Tokyo (Haneda), o da lì deve partire presto la mattina, questo è l'hotel ideale proprio perché si trova in una posizione molto comoda: circa cinque metri dal banco di check-in! Consiglio una camera con vista sulle piste, perché è particolarmente emozionante.

Secondo giorno

TOHOKU(AOMORI)

7:55 Aeroporto Internazionale di Tokyomore

7:55 Aeroporto Internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

  • Stephen Schreck

    <Aeroporto internazionale di Tokyo (Haneda) e volo JAL>
    Volo puntuale e confortevole come mi aspettavo, molto brava e professionale la nostra guida che è riuscita a infilarci tutti a bordo in tempo pensando anche ai bagagli, e poi un viaggio rapido e senza contrattempi. Meglio di così il nostro viaggio ad Aomori non poteva cominciare!

  • Benjamin Boas

    <Aeroporto internazionale di Tokyo (Haneda) e JAL>
    I voli JAL sono notoriamente comodi, puntuali e dal servizio eccellente. Lo posso dire anch'io che volo spesso all'interno del paese e che ormai non riesco più a sorprendermi dalla qualità e professionalità del personale di bordo. Per chi una volta ad Aomori desidera fare anche del turismo in bicicletta è utile sapere che sia JAL sia ANA accettano di trasportarvela gratuitamente come bagaglio al momento del check-in. L'unica condizione è rimuovere la ruota anteriore e inserire il tutto in un sacco opaco.

JAL141(oneworld YOKOSO/Visit TOHOKU Fare) Dettagli

9:10 Aeroporto di Aomorimore

9:10 Aeroporto di Aomori

Situato tra Aomori e Hirosaki, le due maggiori città a vocazione turistica della provincia di Aomori, è un comodo punto d'ingresso all'intera area.
In inverno è sempre all'erta la cosiddetta "White Impulse", efficiente squadra spalaneve a cui è delegata la responsabilità di mantenere sempre in ordine, pulite ed efficienti le piste dell'aeroporto.
E ora il ristorante interno offre anche il White Impulse Curry!

Autobus dell'aeroporto
Aeroporto di Aomori → Aomori Ekimae
Circa 35 minuti

Autobus JR Bus Mizuumi-go
Stazione ferroviaria di Aomori → Ropeway Ekimae
Circa 60 minuti

  • Stephen Schreck

    <Warasse>
    Warasse è stato uno degli eventi di maggior rilievo del nostro viaggio in Giappone. Non sapevo nulla del festival di Nebuta prima di vedere questo museo, ma poi ho capito quanto impressionanti devono essere quei giorni di agosto.
    Tra l'altro il tempo e la devozione necessari per realizzare carri così belli sono inimmaginabili, ma proprio per conoscere più a fondo questa tradizione tra un paio d'anni ritornerò qui, in agosto ovviamente.
    Non v'è dubbio che qualsiasi turista, da qualsiasi parte venga, rimarrebbe incantato di fronte a queste meraviglie e anch'io farò la mia parte per mostrare a tutti le foto che ho scattato.

    <Pranzo all'Hakkouda Resort Hotel>
    L'idea eccezionale qui è il pentolino di carne e pesce che ci si prepara da sé, tutto di ottima qualità e reso ancor più interessante dalla gradevole atmosfera del ristorante e di Hakkoda in sé con il suo delizioso clima di zona turistica invernale.
    Dicevo che è divertente cucinarsi il pranzo da sé, ma oltre a questo ti motiva di più a mangiare tanto. Beh, io non ne potevo davvero più. Fantastico!

  • Benjamin Boas

    <Warasse>
    È stata la nostra prima tappa ad Aomori: l'edificio è dedicato al festival di Nebuta, il più grande evento del luogo. Si svolge ogni anno dal 2 al 7 agosto con una parata di carri illuminati raffiguranti vari personaggi e ogni volta richiama oltre tre milioni di visitatori, più del doppio della popolazione dell'intera provincia! Il nome "warasse" deriva dal tradizionale grido dei partecipanti.

    <Pranzo all'Hakkouda Resort Hotel>
    Anche qui abbiamo pranzato a bento, il classico vassoietto preconfezionato giapponese, ma questa volta contemplavamo le piste di sci di Aomori che, non lo sapevo, sono molto popolari tra gli australiani. Essendo novembre non c'era ancora neve, ma lo spettacolo dei colori autunnali era egualmente stupendo.

Funivia di Hakkodamore

Funivia di Hakkoda

In ognuno dei dieci minuti di salita alla stazione Summit Park del monte Tamoyachidake la vista è sempre straordinaria, non solo quella dei monti Hakkoda, ma anche della città di Aomori stessa, della baia di Mutsu, delle penisole di Tsugaru e di Shimokita e del monte Iwaki.
I periodi migliori per contemplare la natura sono l'inizio dell'estate quando il verde novello è al massimo dello splendore e in autunno (da fine settembre a metà ottobre) quando le foglie si tingono di mille tonalità.
In inverno l'area è una destinazione molto popolare per gli amanti degli sport sulla neve, e oltre alla vista degli stupendi ed eleganti alberi gelati che nessuno dovrebbe perdere è degna anche quella della grande isola di Hokkaido in lontananza, esperienza possibile soltanto da Hakkoda.

Qui è possibile sciare dal tardo novembre sino a metà maggio e in agosto in alcuni luoghi si può fare sci estivo.
La gelata degli alberi avviene da febbraio a marzo.

  • Stephen Schreck

    <Funivia di Hakkoda>
    Purtroppo era chiusa a causa del maltempo. Ma abbiamo chiacchierato un po' con il proprietario che poi ci ha mostrato diverse foto di Aomori scattate nelle varie stagioni dell'anno.
    Questa parte del Giappone è bellissima. Mi è piaciuto vederla in autunno con i sui caratteristici colori, ma mi piacerebbe godermi lo spettacolo anche in altri momenti dell'anno.

Autobus JR
Hakkoda Ropeway Ekimae → Sukayu Onsen
10 minuti

Sukayu Onsenmore

Sukayu Onsen

In questa stazione termale municipale si trova l'Hiba Sennin Buro, bagno di circa 320 m2 realizzato totalmente con legno di hiba arborvitae, un tipo di cipresso giapponese. Non fa uso di colonne di supporto ed è inoltre provvisto di ripari e di orari speciali per sole donne (l'onsen qui è normalmente misto).

  • Stephen Schreck

    <Onsen>
    Le terme dove ci hanno condotto si trovano in un luogo appartato dall'atmosfera intensa e vibrante, e considerando anche il fatto che questa è stata la mia prima esperienza in un onsen la ricorderò con particolare piacere.
    Dopo il primo bagno all'interno, con molto coraggio sono uscito all'aperto per combattere il freddo con il corpo ancora caldo. Che esperienza! Penso proprio che nei miei prossimi viaggi in Giappone ci sarà sempre una destinazione onsen.

  • Benjamin Boas

    <Sukayu Onsen>
    In dieci anni di vita in Giappone ho provato molti onsen, ma per via delle sue acque solforose quello di Sukayu è stato anche per me una novità. Mentre le comuni acque termali scaldano il corpo per un tempo relativamente limitato, un'ora in questa miscela speciale conserva l'effetto sino al mattino dopo. Il fenomeno è curioso e non lo so spiegare - forse ha a che fare propria con la presenza dello zolfo - ma chi vuole provare l'esposizione al freddo senza però sentirlo affatto dovrebbe venire qui. Questa stazione termale offre un'ampia scelta di soluzioni di accoglienza, tra cui cucine in comune con acqua di rubinetto proveniente direttamente dalle sorgenti montane. Ah, i bagni Sukayu sono bi-sex! Cioè, anche se in sezioni separate uomini e donne essenzialmente si trovano nella stessa enorme vasca.

Autobus navetta
Circa 10 minuti

Hotel Hakkoda

  • Stephen Schreck

    <Hakkoda Hotel>
    Grande e molto pulito, è anche ben riscaldato il che è necessario dato che già in autunno le notti di Aomori sono piuttosto fredde.
    Ovviamente anche qui c'è l'onsen e non vi dico quanto Benjamin ed io ci siamo divertiti, tra l'altro in un'atmosfera molto cordiale. Ricordatevi di questo hotel se andrete ad Aomori.

  • Benjamin Boas

    <Hotel Hakkoda>
    Qui abbiamo trascorso una delle notti di Aomori. L'hotel è spazioso e le sale da pranzo e le strutture dedicate agli eventi sono piuttosto imponenti. Dalla nostra sala da pranzo, in particolare, si godeva una vista eccezionale sulla natura circostante con i tipici colori autunnali e sia la cena che la colazione dell'indomani erano veramente squisite. Per terminare la giornata, la sera prima abbiamo passato del tempo nell'onsen interno che, anche se non così particolare come quello di Sukayu, ha contribuito a concluderla in modo veramente degno della fama dell'hotel.

Terzo giorno

Hotel Hakkoda

Autobus navetta
Circa 10 minuti

Autobus JR
Sukayu Onsen → Choshi Otaki
Circa 80 minuti

Torrente montano Oirase more

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Torrente montano Oirase

Nel suo percorso di quattordici chilometri da Nenokuchi, sul lago di Towada, sino a Yakeyama, è pressoché ininterrottamente popolato di antichi alberi lussureggianti e attraverso il susseguirsi di diverse cascate la sua discesa in un paesaggio in continuo cambiamento fatto di rocce bizzarre e angoli di rara bellezza contribuisce in tutte le stagioni a rendere stupendo l'intero luogo. L'intenso verde da maggio a giugno poco a poco lascia spazio ai rosseggianti colori autunnali che dagli inizi alla metà di ottobre raggiungono il massimo splendore.

  • Stephen Schreck

    <Torrente Oirase Keiryu>
    Pioveva un po' quel giorno, ma l'escursione sino al torrente è valsa la pena, anzi, la pioggia vi ha aggiunto quel non so che di avventura che piace a me.
    Le pianure che abbiamo attraversato erano poi uno splendido spettacolo policromo e soprattutto rilassante in una natura così... fantastica.
    Tutta l'area in effetti è molto bella e ho saputo anche che qui si tiene un celebre festival delle mele. Aomori è molto conosciuta per le mele, che concorrono alla popolarità di questa destinazione.
    Nel complesso è una regione del Giappone molto affascinante, così com'è affabile la sua gente.
    Chissà se riuscirò a tornare sin qui e proseguire l'esplorazione.

  • Benjamin Boas

    <Torrente Oirase Keiryu>
    L'evento principale programmato per il terzo giorno è stata l'escursione lungo il fiume Oirase. Finalmente lontani dalle folle di Tokyo e persino da quelle di Aomori, la scarpinata di circa un'ora ci ha portato sino ad alcune cascate spettacolari che con lo sfondo dei boschi autunnali non ci stancavamo di ammirare. Per sfruttare appieno questa escursione di nove chilometri suggerisco però di alzarsi presto la mattina, direi prima di quanto abbiamo fatto noi.

Autobus JR
Kumoinonagare → Towadako (Yasumiya)
Circa 30 minuti

Lago di Towadamore

Lago di Towada

Specchio per il cielo e le montagne circostanti e dai multipli panorami mozzafiato, il lago di Towada è specialmente visitato per il suo verde lussureggiante e i colori autunnali che lo rendono meta molto popolare in tutte le stagioni.

  • Stephen Schreck

    <Pranzo da Towada-Barayaki>
    Anche qui abbiamo mangiato benissimo, soprattutto la carne con le cipolle, così saporite che se non mi fossi vergognato avrei chiesto il bis.
    È un tipo di cucina che piace molto anche agli occidentali.
    Poi per dolce una squisita torta di mele (non l'ho già detto che Aomori è famosa nel mondo per le sue mele?). Un'altra grande scorpacciata per me e il mio amico Benjamin!

    <Oirase Stream Museum e i mini bonsai>
    Mini bonsai... chi l'avrebbe mai detto che avrei fatto anche questo in Giappone. L'insegnante era molto bravo e la parte più divertente è stata quel po' d'interazione che ho avuto con dei turisti giapponesi. Ottima alternativa al giro in battello, direi.

    <Cena all'Aomori Hotate Goya>
    Avevo così tanto mangiato a Towada-Barayaki che qui mi sono dovuto accontentare di un pasto leggero leggero.
    Ma quelle capesante erano così buone! Peccato che non sia riuscito a prenderne nemmeno una quando mi ci hanno fatto provare.

  • Benjamin Boas

    <Pranzo da Towada-Barayaki>
    Il nostro ultimo pranzo ad Aomori è stato il più interessante di tutti perché ognuno ha avuto la propria parte attiva da svolgere. Il barayaki è un piatto a base di costate di carne con cipolle verdi e una salsina molto squisita che ognuno deve prepararsi da sé su una piccola piastra. Il ristorante è vicino alla statua bronzea di Otome no Zo, l'ultima dello scultore giapponese Kotaru Takamura e molto famosa tra i turisti giapponesi. Forse il turista straniere non è molto interessato a vederla, ma poiché si trova su una parte di costa molto bella del lago di Towada io suggerisco di andarci.

    <Oirase Stream Museum e i mini bonsai>
    Anziché l'escursione in battello sul lago di Towada abbiamo scelto di farci dei mini bonsai, cioè piantine in una sorta di palla di muschio.
    L'Oirase Stream Museum (in effetti uno strano nome data la grandezza del fiume Oirase) è un'ottima destinazione per le famiglie interessate all'aspetto turistico-culturale della zona, soprattutto le lezioni di kokedama - i mini bonsai, appunto - svolte da un ex-lottatore professionista che deve certamente conoscere il fatto suo. Tuttavia è da sapere che, essendo organismi viventi, molto probabilmente non li potrete portare fuori dal Giappone. Caso mai, se durante il vostro viaggio ad Aomori avrete l'opportunità di fare qualche conoscenza locale li potrete lasciare in regalo.

    <Cena all'Aomori Hotate Goya>
    Non è proprio un ristorante in senso stretto, ma è certamente unico nel suo genere. In pratica i clienti "pescano" da sé le capesante e le mangiano sul posto. Per cinquecento yen e un'apposita canna da pesca in prestito uno può letteralmente mangiare tutte la capesante che può acchiappare in tre minuti, che il personale poi si affretta a preparare come sushi, sashimi o alla griglia!
    *Prezzi al momento dell’uso


Yasumiya → Nenokuchi
Circa 50 minuti

Autobus JR
Nenokuchi → Stazione ferroviaria di Aomori
Circa 2 ore e 45 minuti

Autobus dell'aeroporto
Aomori Ekimae → Aeroporto di Aomori
Circa 35 minuti

Aeroporto di Aomori

JAL(oneworld YOKOSO/Visit TOHOKU Fare) Dettagli

Aeroporto Internazionale di Tokyo

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Questo viaggio è stato molto ben organizzato. Ottimi soprattutto gli hotel e i ristoranti e davvero interessanti i luoghi visitati. Era la prima volta che venivo in Giappone e sono stato felice di avere cominciato bene, perché sicuramente ci voglio ritornare.

Stephen Schreck
autore del blog di viaggi "A Backpackers Table"
Risiede a Stati Uniti d'America
  • Hobby

    viaggi (soprattutto con lo zaino in spalla), natura e avventura.

  • Numero di viaggi in Giappone

    prima volta

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Grazie alla sua ricca natura, Aomori è una delle parti più stupende del Giappone e le sue mele sono tra le più buone al mondo. Andarci durante il festival di Nebuta, poi, è l'occasione di vivere un'esperienza davvero unica nel suo genere. Ma anche se non si riesce a parteciparvi personalmente, o si preferisce non andarci per evitare la calca, ci si può accontentare di vederne i fantastici carri al WA RASSE, il museo locale dedicato a questa famosa tradizione popolare.

Benjamin Boas
Benjamin Boas, contributore di Tokyo Weekender
Risiede a
Paese d'origine: Stati Uniti d'America
  • Hobby

    cultura popolare, arti marziali e zen

  • Permanenza a Tokyo

    10 meses

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