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AOMORI
  • TOKYO
  • AOMORI

STONE & WATER

Una passeggiata al tempio Meiji Jungu, grande oasi di verde nel centro di Tokyo, e poi via a vedere le cascate di Oirase nella provincia settentrionale di Aomori, in uno scenario multi-colore di una natura grandiosa in cui il tempo pare non scorrere mai.

Official Tokyo Travel Guide
http://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://www.en-aomori.com/

I viaggiatori

  • Traveled : September, 2017 James Clark
    viaggi e fotografia
    Risiede a Australia
  • Traveled : September, 2017 Oona McGee
    giornalista
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Australia

Aeroporto di Sidney

ANA880 Come arrivare dal tuo paese

  • James Clark

    Il volo da Sidney all'aeroporto internazionale di Tokyo (Haneda) l'ho fatto con ANA. È stato il mio primo viaggio con questa compagnia aerea, e il mio primo sbarco ad Haneda. Sapendo che ANA è una linea a cinque stelle ero pronto a farmi viziare in tutto, ma la rivelazione più bella è stata proprio l'aereo, un modernissimo 787. Con "farmi viziare" naturalmente intendevo soprattutto i pasti, le opzioni d'intrattenimento a bordo e il servizio proverbiale a terra e in volo, ma devo dire che anche l'ampio spazio per le gambe in classe economica, dove ho viaggiato io, ha fatto una differenza sostanziale su un viaggio lungo come questo e infatti sono arrivato a Tokyo più fresco e riposato di quanto mi aspettassi. All'arrivo, ho notato subito il grande livello organizzativo dell'aeroporto di Haneda, mentre da là raggiungere Tokyo in monorotaia è stata una bazzecola.

Aeroporto Internazionale di Tokyomore

Aeroporto Internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Valle di Todorokimore

Valle di Todoroki

Lunga un chilometro e una delle poche valli dell'area di Tokyo, è situata nella punta sud dell'altopiano di Musashino.
A tre minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Todoroki, una volta scesi i gradini all'ingresso del ponte del Golf si apre il sentiero che segue il fiume Yazawa nella sua corsa verso la pianura.
Subito si è accompagnati dal fruscio delle zelkove, delle querce e dei cornioli giapponesi mossi dal vento, dal mormorio delle acque e dal canto di svariati uccelli che rendono difficile pensare che in fondo ci si trovi proprio nell'area di Tokyo con tutto ciò che una metropoli così evoca.

  • James Clark

    Chi pensa a Tokyo senza effettivamente conoscerla immagina una giungla di cemento e auto. Certo, di cemento ce n'è eccome, ma, ad esempio, lungo il fiume Yazawagawa che scorre nella valle di Todoriki non lontana dalla capitale c'è una giungla vera e propria che coglie di sorpresa come se all'improvviso si venisse catapultati in un luogo remoto. Al termine del percorso pedonale c'è anche un tempio molto grazioso. Come dicevo, questo è uno dei posti che non avrei mai immaginato di visitare se non fosse stato èer il tour e ora devo riconoscere che è stata un'ottima idea.

  • Oona McGee

    La valle di Todoroki è raggiungibile dal centro di Tokyo con una breve corsa in treno e antepone il suo carattere di vasta e fitta macchia verde a quello di giungla di cemento della capitale. È l'unica vale propriamente detta esistente nell'area di Tokyo, ma è un'oasi di pace e vi scorre un torrente sempre costeggiato da alti alberi, sentieri, ponticelli, cascate e templi in un'atmosfera che è quasi idilliaca.

Linea ferroviaria Tokyu Oimachi
Stazione di Todoroki → Stazione di Jiyugaoka
Linea ferroviaria Tokyu Toyoko
Stazione di Jiyugaoka → Stazione di Kita-Sando
Circa 40 minuti / 370 yen

6 minuti dalla stazione di Kita-Sando

  • James Clark

    Pranzo al Matsubara-an Keyaki, nella Tokyo centrale. Per la prima volta in vita mia qui ho provato la soba fredda. È pasta di grano saraceno simile a tagliolini che va velocemente immersa in una salsina di soia e sesamo. La portata del mio menù fisso comprendeva anche squisite fettine d'anatra. In questo ristorante si respira un'atmosfera molto casalinga e si può anche assistere alla preparazione e al taglio a mano della pasta.

  • Oona McGee

    Matsubara-an Keyaki è il ristorante giusto per provare la cucina giapponese più tradizionale, in particolare tenpura, sashimi e soba, quest'ultima la pasta di grano saraceno che normalmente si consuma fredda insieme ad altri sapori in accompagnamento. Qui è particolarmente popolare anche perché si può assistere alla sua preparazione prima che giunga sulla tavola, una garanzia suprema di freschezza e qualità.

Tempio Meiji-jingumore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Tempio Meiji-jingu

Tempio scintoista eretto nel 1920 per ospitare lo spirito dell'Imperatore Meiji e della consorte Dowager Shōken, sorge in un vasto bosco artificiale di oltre centomila piante donate da ogni angolo del Giappone.
Ad ogni inizio d'anno richiama il maggior numero di fedeli di tutti i tempi di Tokyo per la cosiddetta hatsumode, la prima visita al tempio dell'anno.

  • James Clark

    A me piacciono molto i parchi di città e vedere quello di Meiji in zona Omotesando-Harajuku mi ha immediatamente rinfrancato lo spirito. È sorprendente come proprio nel centro, o meglio, in uno dei centri di Tokyo vi sia un'ampia macchia di verde come questa. Di parchi ne ho visti parecchi nel mondo, ma un'autentica foresta in città come questa è davvero rara. Se si pensa che Shibuya e il famoso incrocio pedonale ai piedi di svariati grattacieli si trovano poco lontano da lì ti fa capire l'unicità di questa città. Ma tornando al tempio di Meiji Jingu, ho trovato molto curiosi i barilotti di sakè ornamentali e affascinanti i rituali dell'ingresso. C'è da dire che nonostante sia solo una ricostruzione emana ancora il forte fascino dell'antichità.

  • Oona McGee

    Il tempio scintoista Meiji Jingu merita senza dubbio di trovarsi in cima alla lista dei posti assolutamente da vedere a Tokyo.
    Non solo è un'oasi di natura nel cuore della capitale, ma è anche un sito speciale per il suo significato culturale, storico e religioso e uno dei più efficaci per conoscere le tradizioni sociali e di fede dei giapponesi.

Circa 10 minuti

Parco di Yoyogimore

Parco di Yoyogi

Il parco di Yoyogi è per dimensioni il quinto della metropoli. Una strada di gran traffico lo spartisce in due: la sezione A, la parte verde per eccellenza, e la sezione B che contiene uno stadio atletico, un palco per eventi all'aperto e altre strutture per il pubblico.
Una volta terreno di addestramento militare, dopo il secondo conflitto mondiale vi fu costruita la caserma Washington Heights per ospitare il personale americano durante l'occupazione del paese. In seguito divenne il villaggio olimpico delle olimpiadi di Tokyo del 1964 e quindi parco pubblico. Gli allora giovani alberelli hanno trasformato la zona verde in un fitto bosco attiguo a quello del Meiji Jingu, il tempio scintoista più celebre della città.

  • James Clark

    A fianco del tempio di Meiji Jungu c'è il parco di Yoyogi dove nei fine settimana si riunisce molta gioventù, e non solo, abbigliata nei modi più fantasiosi. Parlo dei giovani di Harajuku, naturalmente. Anche questo è un parco piuttosto atipico, con diverse radure, alti alberi e corsi d'acqua naturali. Sfortunatamente era una giornata piovosa e perciò non c'erano molti personaggi bizzarri da stare a guardare. In ogni caso è bellissimo a prescindere dal tempo e immagino quanto lo sia agli inizi della primavera durante la fioritura dei ciliegi.

  • Oona McGee

    Il parco di Yoyogi è spesso menzionato nelle guide turistiche di Tokyo quando si parla dei famosi gruppi di ballerini rockabilly che qui si esibiscono ogni domenica. Ma c'è ben altro da vedere in questa autentica oasi urbana.
    Una volta vi si svolgevano le parate militari, ma al termine del secondo conflitto mondiale vi fu costruita una grande caserma per le forze di occupazione occidentali che in seguito fu trasformata in villaggio per gli atleti delle olimpiadi del 1964.
    Ma basta una semplice passeggiata nel suo splendido verde per scoprire alcuni monumenti importanti,fontane, percorsi per biciclette, un roseto e dense macchie di alberi d'alto fusto.

Linea ferroviaria Yamanote
Stazione di Harajuku → Stazione di Shinjuku
Circa 20 minuti / 140 yen

  • James Clark

    Uno dei molti aspetti a cui normalmente il Giappone viene associato è lo shopping, o meglio, l'ambiente di shopping che spesso sembra più un'esposizione di design. Andate al Beams Japan, a Shinjuku, e capirete cosa intendo dire quando parlo del gusto estetico giapponese e della peculiarità del modo di organizzare le vendite al dettaglio in questo paese. Qui, ad esempio, sono stato ad osservare a lungo il modo di rappresentare le varie aree del Giappone e ho trovato molte idee originali per souvenir che hanno poco dell'ordinario.

    Naturalmente Tokyo vuol dire anche sushi e se è questo che vi piace provate l'Asahizushi Shohoten. Io mi sono spinto sino a sei piattini, direi una buona quantità, ma vedevo che altri ne ordinavano molti di più. Non che fosse stata la mia prima volta, ma in questa particolare occasione ho voluto provare sapori nuovi.

  • Oona McGee

    Beams Japan offre una vastità di prodotti giapponesi di alta classe provenienti da un po' tutto il paese. È perciò una risorsa insostituibile per conoscere i prodotti regionali più famosi ma anche per trovare oggetti innovativi come i sandali-geta Birkenstock che combinano tradizione e stile moderno.

    All'Asahizushi Sohonten, famoso ristorante dell'affollata Shinjuku, offrono un eccellente menù di sashimi e sushi che oltre al palato soddisfa anche la vista.

Keio Plaza Hotel Tokyo (Shinjuku)

  • James Clark

    Il Keio Plaza Hotel è una base di partenza ideale per esplorare Tokyo. È situato nei pressi della stazione ferroviaria di Shinjuku, perciò raggiungibile con molta facilità dall'aeroporto di Haneda, e nelle vicinanze vi sono negozi alla moda e una moltitudine di ristoranti e ristorantini. È anche molto grande — in pratica occupa un isolato intero — le camere sono molto confortevoli e il personale come sempre gentile e professionale.

  • Oona McGee

    Sempre a Shinjuku, vicino all'omonima stazione, l'hotel Keio Plaza è un importante punto di riferimento anche per i turisti stranieri e oltre all'eccellente servizio offre una connessione wi-fi gratuita per smartphone. Con due letti e un arredamento completamente rinnovato, le camere sono confortevoli e spaziose per lo standard di Tokyo.

Secondo giorno

TOHOKU(AOMORI)

Stazione di Tokyomore

Stazione di Tokyo

Nell'ottobre 2012 sono terminati i lavori di restauro e preservazione dello storico edificio lato Marunouchi della stazione più importante di Tokyo, che ne hanno ripristinato la tanto cara facciata a mattoni rossi, suo autentico simbolo, e valorizzato svariati particolari architettonici per riportarla all'aspetto di grandiosità di un secolo fa, quando fu costruita. Con l'occasione hanno riaperto i battenti la Tokyo Station Gallery e il Tokyo Station Hotel, quest'ultimo primo e unico a sorgere in un'opera considerata importante patrimonio culturale del Giappone, con gli interni realizzati in un sofisticato stile neo-classico europeo proprio per armonizzarli con gli esterni dell'edificio di Marunouchi.

JR Shinkansen Hayabusa(JR EAST PASS) Dettagli

  • James Clark

    Lo Shinkansen, il primo treno ad alta velocità nonché il più famoso al mondo, è praticamente un obbligo per chi viaggia in Giappone e non solo per la praticità delle stazioni (in Giappone sono funzionalmente separate da quelle dei treni ordinari) ma anche perché la puntualità di partenze e arrivi — spesso al secondo — la spaziosità e la pulizia delle carrozze e delle toelette di bordo e la silenziosità di marcia anche alla massima velocità ne fanno un'esperienza di viaggio nel viaggio vera e propria.

  • Oona McGee

    Il nostro viaggio in Shinkansen, il treno ad alta velocità, è stato di una comodità inattesa, non solo per l'ampio spazio per le gambe ma anche per la sua proverbiale silenziosità anche alla massima velocità, il che è certamente un requisito fondamentale per viaggi lunghi come da Tokyo ad Aomori, nel nord del paese.

Stazione ferroviaria di Shin-Aomorimore

Stazione ferroviaria di Shin-Aomori

Si trova a circa 3 ore in treno dalla Stazione di Tokyo e al secondo piano è situato il centro d'informazioni turistiche di Aomori, il più grande e importante della provincia. Essendo situata nelle immediate vicinanze del mare, la stazione di Shin-Aomori in effetti si presenta un po' diversa dalle altre. All'interno è possibile acquistare una gran varietà di souvenir delle varie parti della provincia.

Autobus JR
Fermata Shin-Aomori → Fermata Yakeyama
Circa 2 ore / 2.300 yen

Visita in bicicletta al torrente Oirasemore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Visita in bicicletta al torrente Oirase

Il torrente si trova a circa 2 ore in auto dalla stazione di Shin-Aomori. Le biciclette sono noleggiabili presso il Museo del torrente Oirase situato nei pressi di Keiryu-no-Eki Oirase (ristorante e negozio di souvenir), altresì ottimo punto di partenza per il turismo nel distretto di Yakeyama. Il museo offre inoltre l'opportunità di fare da sé una kokedama (una sorta di palla ricoperta di muschio in cui cresce una piantina ornamentale) o una lampada di lagenaria e, in inverno, di decorare le coloratissime candele locali.

  • James Clark

    Prima di giungere al lago, dall'autobus ho scorto il corso d'acqua che lo alimenta. Ero tentato di chiedere al conducente di fermarsi, ma poi mi è stato proposto di rifare il percorso a ritroso in bicicletta. Rapido e cristallino, il torrente sembra uscito da una favola e le cascatelle lungo il suo discendere sono molto belle. La strada che scorre a fianco del torrente è relativamente facile, non vi sono troppe pendenze ed è praticamente un susseguirsi di viste sceniche incantevoli. Anche il sentiero che abbiamo percorso a piedi per un breve tratto invita al contatto diretto con la natura.

  • Oona McGee

    Lungo circa quattordici chilometri, il torrente Oirase è un riferimento spettacolare durante le escursioni a piedi in un'aria di montagna fresca e frizzante.
    Il sentiero che vi scorre a fianco è solitamente più "turistico", mentre su una bicicletta elettrica ci si può spingere più oltre per abbracciare scenari ancor più stupendi. I più sportivi forse disdegneranno un mezzo così, ma quando si ha poco tempo a disposizione è l'ideale per coprire un'area molto più grande e avere più tempo per fermarsi a guardare le cascatelle che si susseguono lungo il torrente.

Museo del torrente Oirase → Nenokuchi
1 ora e 30 minuti / 1.000 yen l'ora

Autobus JR
Nenokuchi → Shimo-Utarube
280 yen l'ora

Giro in canoa sul lago di Towadamore

Giro in canoa sul lago di Towada

Il giro prevede un'escursione su una tipica canoa canadese lungo le coste di questo lago vulcanico circondato da vasti boschi di faggi. Il punto di arrivo e di partenza è il camping Utarube. L'obiettivo principale e più interessante è la possibilità di remare da sé in piena libertà sulle acque chiare e scintillanti del lago. Il personale di assistenza fornisce istruzioni molto dettagliate sull'uso della canoa affinché il tutto diventi un'esperienza divertente e nello stesso tempo sicura anche per i principianti.

  • James Clark

    Appena giunti al lago di Towada abbiamo pranzato al Shokudo, che in giapponese significa "mensa" ma che al contrario delle mense ti fa sentire come a casa di amici. Ad accoglierci è stata la proprietaria, una giovane mamma con il piccolo sulla schiena, come si usa in Giappone, e devo dire che in questa breve sosta ho maggiormente sentito la pace e la differenza di stile di vita rispetto alla grande città. Il pranzo era a base di freschissimo pesce locale, per me fritto di pesce di cui ancora ho un ottimo ricordo.

    Il lago di Towada è stato un'autentica sorpresa. La guida che ci ha accompagnato nel giro in canoa era evidentemente molto esperta sia del tipo d'imbarcazione sia del lago stesso che ha dimostrato di conoscere a menadito, ma anche appassionata della natura del luogo. Una cosa che si nota non appena giunti lì è la pulizia e il rispetto per l'ambiente che in molti dei paesi asiatici in cui ho viaggiato sembra invece mancare. Di questi tempi è confortante trovare luoghi senza immondizia ovunque e, soprattutto, con un'acqua così pulita.

  • Oona McGee

    Una degli aspetti più interessanti del viaggiare nelle aree rurali giapponesi è l'opportunità di conoscere stili di vita diversi e soprattutto sperimentare il grande senso dell'ospitalità della gente del luogo. La famiglia che gestisce il ristorante Towadaya Shokudo, ad esempio, ti mette immediatamente a tuo agio riempiendoti di premure e quando viene l'ora preparando cibi genuini a base di prodotti locali. È quasi come mangiare in famiglia, ma lontano da casa.

    Quando si giunge sin lì, che si sia principianti o rematori esperti una bella remata in canoa sul lago di Towada in compagnia di una simpatica guida dell'organizzazione turistica Nature Experience Greenhouse è un'occasione da non perdere.
    È il lago vulcanico più grande dell'isola principale del Giappone e grazie alla profondità di ben 327 metri è di un bellissimo e intenso blu e l'acqua così pulita e cristallina che anche mentre si rema lascia scorgere le trote più sotto.
    Come dicevo, le guide sono molto simpatiche ma anche esperte e sanno tutto in fatto di flora e fauna locale, richiamando l'attenzione su cose che l'occhio profano non potrebbe cogliere e rendendo perciò memorabile questa esperienza diretta con la natura.

Autobus JR
Shimo-Utarube → Yakeyama
40 minuti / 840 yen

Oirase Keiryu Hotel

  • James Clark

    Cena stile buffet all'Hoshino Resorts Oirase Keiryu Hotel: ottima! E nuova l'esperienza del vassoietto con ben nove piccoli scomparti. È certamente stata una novità per me, ma mi è piaciuta molto perché anziché portarti ad accumulare grandi porzioni di cibo una sull'altra t'insegna a prendere porzioni più piccole di un po' di tutto. Tutta l'area di Aomori è famosa per le mele — e non solo in Giappone, il che mi ha spinto a provare vari dessert a base di mela.

    Si vede subito che l'Hoshino Resorts Oirase Keiryu Hotel è stato concepito con l'ambiente in testa. Infatti si fonde squisitamente con la natura circostante. Anziché essere alto come la maggior parte degli hotel più turistici si estende in lunghezza di fronte al torrente Oirase, e oltre a offrire questa vista la mia camera era molto spaziosa e il letto particolarmente comodo.

  • Oona McGee

    Anche la cena a buffet dell'hotel Hoshino Resorts Oirase Keiryu è stata superba. Le rinomate mele di Aomori qui sono considerate tra i migliori e più autentici sapori del Giappone, tanto che sono praticamente onnipresenti come ingrediente principale in molti piatti, ovviamente soprattutto dessert, ma anche come elemento decorativo. Il "piatto forte" del menù è stato il dessert composto da succo, torta e gelato di mela serviti su una graziosa tavoletta di legno, tutto eccellente e freschissimo.

    Con diversi bagni pubblici e aree comuni, l'hotel Hoshino Resorts Oirase Keiryu è un complesso alberghiero come pochi altri ed è interessante esplorarlo tutto.
    Le camere doppie in stille giapponese, in particolare, sono ampie e spaziose e tutte con vista sul torrente Oirase che vi scorre proprio a fianco. L'illuminazione d'atmosfera vi crea inoltre un ambiente molto confortevole e i letti sono comodi, mentre la prima colazione è uno dei momenti più attesi per qualità e abbondanza. Il servizio è al massimo dello standard giapponese.

Terzo giorno

Oirase Keiryu Hotel

Autobus JR
Fermata Yakeyama → Fermata Tsuta Onsen
Circa 20 minuti / 390 yen

Tsuta Onsenmore

Tsuta Onsen

Annidato a circa metà strada lungo il pendio meridionale dei monti Hakkoda e immerso in un quieto bosco di faggi nel profondo entroterra della provincia di Aomori, come ogni cosa qui anch'esso vive al "ritmo della foresta", ad esempio come il germinello di faggio che nel tempo si sviluppa in albero imponente per poi ritornare nuovamente alla terra, come la straripante energia vitale che vede scorrere acque assolutamente pure e, infine, come la palude che "ammorbidisce" la foresta.
Anche un solo minuto di vita in città non è nemmeno lontanamente paragonabile a uno trascorso in un onsen situato in questa meravigliosa natura. Dite perciò addio per un attimo alla frenetica vita urbana per provare cosa vuol dire vivere in completo e ispirante relax al ritmo della foresta.

  • James Clark

    La stazione termale Tsuta Onsen è in una vecchia costruzione tradizionale di legno e riceve le acque direttamente dalla sorgente sottostante. Le camere, seppur sempre di stile tradizionale giapponese eccetto un locale arredato all'occidentale, sono moderne e abbondano di gadget. L'onsen all'aperto è situato direttamente nella natura circostante ed è raggiungibile con vari percorsi a piedi. C'è anche un delizioso laghetto nelle vicinanze. È stata la mia prima esperienza di onsen, e per quanto ho letto le piccole stazioni termali come questa sono molto più interessanti delle cosiddette "città onsen" che solitamente sono organizzate in grandi hotel in stile misto occidentale e giapponese e non hanno la stessa personalità dei centri più piccoli.

  • Oona McGee

    La stazione termale Tsuta Onsen è un'autentica gemma nascosta di Aomori. Annidata tra le montagne e immersa in una foresta vergine di faggi, in questa rustica locanda di oltre cento anni le acque sgorgano da oltre un millennio.
    È uno dei pochi onsen del paese le cui grandi vasche poggiano direttamente sulla sorgente termale, della quale infatti si vedono le bolle frantumarsi delicatamente in superficie mentre si liberano dalle assi di legno che proteggono dal terreno sottostante.
    Che si scelga di trascorrere una o più notti in una delle stupende camere o semplicemente di fermarsi per un bagno ristoratore e poi proseguire lungo i vicini sentieri, Tsuta Onsen è un'esperienza incomparabile.

Autobus JR
Fermata Tsuta Onsen → Fermata Hakkoda Ropeway
Circa 50 minuti / 1.170 yen

Funivia di Hakkodamore

Funivia di Hakkoda

In ognuno dei dieci minuti di salita alla stazione Summit Park del monte Tamoyachidake la vista è sempre straordinaria, non solo quella dei monti Hakkoda, ma anche della città di Aomori stessa, della baia di Mutsu, delle penisole di Tsugaru e di Shimokita e del monte Iwaki.
I periodi migliori per contemplare la natura sono l'inizio dell'estate quando il verde novello è al massimo dello splendore e in autunno (da fine settembre a metà ottobre) quando le foglie si tingono di mille tonalità.
In inverno l'area è una destinazione molto popolare per gli amanti degli sport sulla neve, e oltre alla vista degli stupendi ed eleganti alberi gelati che nessuno dovrebbe perdere è degna anche quella della grande isola di Hokkaido in lontananza, esperienza possibile soltanto da Hakkoda.

Qui è possibile sciare dal tardo novembre sino a metà maggio e in agosto in alcuni luoghi si può fare sci estivo.
La gelata degli alberi avviene da febbraio a marzo.

  • James Clark

    All'hotel Hakkouda Resort abbiamo invece optato per un pranzo fisso, in particolare un bentō, il tipico pranzo pre-confezionato di cui i giapponesi vanno matti. Basta scegliere il set di gusti preferiti e si ha a disposizione un pranzo completo e nutriente quanto basta. In genere di fronte a menù nuovi io preferisco rimanere ancorato a quello che mi è più familiare, ma questa soluzione alimentare è proprio ideale: per me sashimi e verdurine sottaceto.

    La funivia con cui si risale il monte Hakkoda è tutto un panorama mozzafiato e le cabine quasi sfiorano gli alberi. Era la fine di settembre e le foglie stavano giusto iniziando a tingersi di giallo. Più in alto si sale e più il cambiamento cromatico è evidente e così pure il contrasto con la sottostante città di Aomori e il mare in lontananza. Chissà come sarebbe verso la metà dell'autunno!

  • Oona McGee

    Nel grande ristorante dell'hotel Hakkoda Resort servono un menù fisso comprendente sashimi e maiale cotto al momento.

    Per salire sul monte Hakkoda non v'è modo più pratico della funivia, soprattutto perché lascia tutto il tempo di ammirare le stupende montagne tutt'attorno.
    In autunno, specialmente, si ravvivano di svariati colori che le conferiscono l'aspetto di una brillante tavolozza dalla quale è difficile distogliere lo sguardo.
    E anche nei giorni di pioggia dalla cima del monte si raggiunge con la vista gran parte della regione.

Autobus JR
Fermata Ropeway Ekimae → Fermata Shin-Aomori
Circa 60 minuti / 1.100 yen

  • James Clark

    Al rientro, giusto in tempo per la cena, è stata la volta dell'Hotate Goya, ristorante famoso per le capesante. Aomori si trova a nord del paese ed è sul mare, e quando il mare è freddo come lì si può star certi che il pesce è delizioso. Soprattutto fresco data la sua abbondanza, e in questo ristorante se ne ha la certezza perché le capesante vengono tenute vive in una grande vasca di acqua di mare. Ma il maggior divertimento qui è pescarsele da sé con il filo e l'amo che ti mettono in mano. Anche l'ambiente in sé è bello ed esotico con tante lanterne sospese simili a quelle del festival di Nebuta, la maggior attrazione di questa parte del Giappone.

  • Oona McGee

    L'Hotate Goya è un ristorante del tutto unico: specializzato in capesante, le si può pescare direttamente dalla grande vasca e poi te le cucinano come preferisci. L'ambientazione interna è più da trattoria che da ristorante e il personale è molto amichevole e cordiale, rendendo l'atmosfera alquanto rilassata.

Stazione ferroviaria di Shin-Aomori

JR Shinkansen Hayabusa(JR EAST PASS) Dettagli

Stazione di Tokyo

  • James Clark

    Nel complesso è stato un viaggio molto interessante e soprattutto ben bilanciato considerato il breve tempo a disposizione. Iniziare da Tokyo è una buona idea oltre che la più naturale quando si visita il Giappone, e per quanto mi riguarda so che non basterebbe una vita per averne abbastanza. Sarei felice se potessi passarvi anche solo in transito ogni volta che visito altri posti (cosa che senz'altro farò), ma anche di rivedere in altre stagioni luoghi incantevoli come Aomori con la sua serie di unicità e soprattutto senza le folle delle città più frequentate dai turisti.

  • Oona McGee

    Questo itinerario è un'ottima soluzione per conoscere in poco tempo le migliori attrattive di Tokyo e di Aomori e familiarizzare così con i due aspetti contrastanti del Giappone. Per chi decide di visitare il paese è certamente un'opzione da aggiungere al proprio programma di viaggio.

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Questo viaggio si è rivelato una combinazione alquanto interessante di modernità metropolitana e di vita rilassata in provincia, il tutto a distanza di meno di due ore d'aereo. Ben inteso, anche Tokyo ha il suo verde, e non è nemmeno poco, e l'esplorazione della sua natura e di altri luoghi che non avrei mai pensato di vedere proprio in una delle metropli più grandi al mondo è stata una sorpresa inattesa ma molto bella. Ma parlando del Giappone che non sia Tokyo, devo dire che di mia iniziativa non avrei mai pensato di visitare nemmeno Aomori. Fortunatamente l'ho fatto, perché la sua natura lo merita e inoltre non è ancora inondata di turisti come le località tradizionalmente più famose del paese.

James Clark
viaggi e fotografia
Risiede a Australia
  • Hobby

    blogger di viaggi e autore freelance

  • Numero di viaggi in Giappone

    3 volte

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Questo è un giro che raccomando soprattutto agli amanti della natura perché porta ad esplorare sia le bellezze sceniche naturali della metropoli (esatto, della metropoli!) sia quelle remote della bellissima Aomori, nel nord del paese.

Oona McGee
giornalista
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Australia
  • Hobby

    viaggi, taiko e kyudo

  • Permanenza a Tokyo

    quindici

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