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AKITA
  • TOKYO
  • AKITA

EXPERIENCE ILLUMINATION & POWDERSNOW

L'itinerario qui presentato, concepito per le persone fisicamente più attive, conduce prima nella Tokyo delle illuminazioni notturne più famose per concludersi sugli ottimi campi da sci dei monti adiacenti al lago di Tazawa, a nord.

Official Tokyo Travel Guide
http://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://www.akitafan.com/en/first

I viaggiatori

  • Traveled : February, 2018 Kim Dao
    freelance
    Risiede a Australia
  • Traveled : February, 2018 Jacobo Arenas Gonzalez
    insegnante di lingua inglese e scrittore
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Australia

Aeroporto di Sidney

JAL772 Dettagli

  • Kim Dao

    Il mio viaggio è iniziato all'aeroporto di Sidney a bordo di un aereo JAL. In Giappone aerei e treni hanno in comune la puntualità, e infatti il volo JL772 è decollato spaccando il secondo, o quasi. Una piacevole sorpresa sino ad ora ricevuta solo da queste linee aeree è anche il saluto alla partenza da parte del personale di terra: prima con la mano e poi con un bell'inchino! Sarà solo un dettaglio, ma è pur sempre qualcosa che fa iniziare il viaggio bene e nella convinzione di essere in buone mani.

    Infatti, la seconda sorpresa è stato il pranzo, molto buono. La scelta era tra lasagne con carne di manzo e teriyaki di pollo con riso fritto. Per me lasagne, il mio piatto preferito che anche qui mi ha grandemente soddisfatto, forse perché arricchito con contorni altrettanto squisiti come insalata, sashimi e persino soba, la pasta giapponese di grano saraceno.

    Il Giappone è rinomato nel mondo per l'eccellenza del servizio in genere, e JAL non fa eccezione. Il personale di bordo è molto veloce a fare tutto, efficiente e sempre molto rispettoso, altro ingrediente del viaggio che mi ha fatto trascorrere le lunghe nove ore e mezza di volo con maggior piacere.

Aeroporto internazionale di Narita

Treno Narita Express Dettagli

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

  • Kim Dao

    I giardini Hama-rikyu una volta erano terreno di caccia della famiglia di shogun Tokugawa. Ora sono di proprietà e gestiti dal governo metropolitano di Tokyo che li ha trasformati in parco pubblico.

    Si trovano proprio nel centro della metropoli, per la precisione nel distretto di Chuo, e sono tenuti in condizioni perfette. Un aspetto affascinante è il vivido contrasto tra la bellezza naturale del giardino giapponese e gli svettanti grattacieli proprio oltre la strada, mentre dal punto di vista prettamente botanico sorprende vedere fiori meravigliosi anche in pieno inverno. Il momento culmine però è tra la fine di marzo e gli inizi di aprile quando fioriscono i ciliegi.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    I giardini Hama-rikyu sono un'oasi di pace nel trambusto quotidiano di Tokyo. In origine appartenenti alla famiglia Tokugawa, importante dinastia di daimyo del periodo di Edo, da allora sono stati costantemente mantenuti come in effetti meritano e oggi sono uno degli angoli naturali più deliziosi della metropoli. Il laghetto è alimentato dall'acqua di mare della baia, particolarità che ha contribuito a formare un habitat del tutto unico. La vegetazione è principalmente costituita da prugni, ciliegi e giunchiglie grandi, anche quest'ultime un vero regalo della primavera.

Omotesandomore

Omotesando

Viale di accesso principale al tempio Meiji-jingu, collega la stazione ferroviaria di Harajuku e la fermata Omotesando della linea Tokyo Metro. Su entrambi i lati s'innalzano molti zelkova serrata, alberi nativi del Giappone che contribuiscono a donare al luogo un'elegante atmosfera vacanziera. Ricca di boutique di marchi famosi, ristoranti e caffè lussuosi, tra questi Omotesando Hills e Tokyu Plaza Omotesando Harajuku, Omotesando è ormai nota in tutto il mondo come uno dei luoghi più alla moda di Tokyo.

  • Kim Dao

    Omotesando è una delle vie più alla moda e prestigiose di Tokyo, e lo si nota soprattutto dalla moderna architettura e dalle famose boutique che ogni giorno richiamano frotte di clienti. Più all'interno del quartiere vi sono invece molti caffè, istituti di bellezza e negozietti che offrono oggetti di design.

    Omotesando Hills è il lussuoso centro dello shopping disegnato dal celebre architetto giapponese Tadao Ando. Contiene ben cento tra negozi e ristoranti di gran prestigio.

    Tra questi spicca Yasaiya-Mei, specializzato in prodotti orticoli e perciò considerato la mecca dei vegetariani. Tutto è rigorosamente organico e i sapori a scelta, tutti provenienti da agricoltori esclusivi, sono innumerevoli e perciò assolutamente garantiti.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Situata tra Harajuku e la famosa Takeshita-dori e ricca di edifici alla moda, Omotesando è uno dei quartieri più esclusivi della città e nelle stradine secondarie vanta innumerevoli caffè, studi di design e persino alcuni negozi di cose riciclate. Il primo impatto che si riceve è il contrasto tra nuovo e vecchio e data la sua esclusività è facile incappare in personaggi famosi che vi passeggiano con noncuranza, oppure del tutto inaspettatamente in oggetti originali.

    Un po' semplicisticamente chiamata "la casa degli ortaggi", Yasaiya-Mei è considerato il paradiso dei vegetariani. Situato in cima a Omotesando Hills, lussuoso centro commerciale, offre un'atmosfera particolare e una vastità di scelte provenienti da aziende agricole selezionate.

Linea Tokyo Metro Chiyoda
Fermata Omotesando → Fermata Nijubashimae
Circa 15 minuti / 170 yen

Circa 2 minuti a piedi dalla stazione di Nijubashimae

Viale Marunouchi Naka-Dorimore

Viale Marunouchi Naka-Dori

Collegando le stazioni ferroviarie di Otemachi e di Yurakucho, con tre corsie per lato è l'arteria principale dell'area di Marunouchi.
Non a caso è stata scelta da molti marchi internazionali per le proprie vetrine più rappresentative nonché per la costruzione di nuovi edifici direzionali e centri commerciali.
In ogni stagione vi si tengono inoltre svariati eventi che contribuiscono a rendere il luogo una nuova destinazione turistica in ogni momento dell'anno.

  • Kim Dao

    Giusto fuori della Stazione di Tokyo e situata tra alti edifici commerciali si trova la Marunouchi Naka Dori, una via pavimentata un po' speciale che all'ora di pranzo e cena ospita molti furgoni ristorante per le migliaia di impiegati della zona o, la sera, per persone di tutte le età. In questa stessa zona vi sono altresì diverse esposizioni d'arte internazionale, musei e caffè a non finire.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Questo viale ai lati è adornato con magnifici alberi che di sera s'illuminano conferendo al tutto un'atmosfera unica e sempre festosa. Offrendo una bella fuga da quella che per alcuni (o molti) è la grigia vita lavorativa, la Marunouchi Naka-dori è davvero un'oasi di colore, sensi e sincera giovialità.

Marunouchi Naka-Dori Building → Circa 7 minuti a piedi
Linea ferroviaria Toei Mita
Stazione di Hibiya → Stazione di Onarimon
Circa 25 minuti / 180 yen

Circa 10 minuti dalla stazione di Onarimon

Tokyo Towermore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Tokyo Tower

Inaugurata nel 1958 come torre per telecomunicazioni, consiste dell'osservatorio principale a quota 150 metri, dell'osservatorio speciale a quota 250 e, alla base, del complesso di negozi altresì noto come "Foot Town". Situata pressoché nel centro dell'area circoscritta dalla Yamanote Line, la linea ferroviaria circolare di Tokyo, qualsiasi giorno dell'anno offre spettacolari viste tridimensionali della città. È illuminata dalla "Landmark Light", iniziata nel 1989, e dalla "Diamond Veil", introdotta in occasione del cinquantesimo anniversario, che schiariscono anche il cielo di Tokyo con colori variabili secondo la stagione e i particolari eventi. Dispone altresì di alcune strutture per lo svago quale un acquario, un bar, un ristorante e un negozio aperti tutto il giorno.

  • Kim Dao

    La Tokyo Tower è la torre più iconica di Tokyo. Alta ben 333 metri, a circa metà altezza ospita un osservatorio dal quale si domina tutta la città a trecentosessanta gradi. Una parte del pavimento è di vetro per lasciare guardare giù giù sino alla base.

    Per celebrarne il sessantesimo anniversario, ogni ora la base s'illumina in modo speciale.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Con le due magnifiche piattaforme panoramiche, la Tokyo Tower è il punto ideale della città per vederla sino e oltre i suoi confini. Nelle giornate di miglior visibilità si scorge chiaramente anche l'imponente Monte Fuji, ma propone anche una vista più curiosa e probabilmente per alcuni proibita: quella del sottosuolo da uno dei pavimenti di vetro! Vi si trova anche un caffè piuttosto carino per chi si vuole prendere un attimo di riposo, ma sempre circondati dalla vista a trecentosessanta gradi della città.

Circa 20 minuti

  • Kim Dao

    La nostra prima cena a Tokyo è stata al Ginza Rabu Hanare, nel quartiere dello shopping per eccellenza. Il ristorante dispone di stanzette private per trascorrere il tempo in un'atmosfera decisamente rilassante.

    Il menù fisso da 4.500 yen — ben sette portate — è stupefacente e super completo, perché in una sola volta abbiamo potuto provare molte specialità della cucina giapponese.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Di fronte al Don Quijote Ginza si trova il Ginza Love "Rabu" Hanare, ristorante con salottini privati e un servizio impeccabile per assicurare un'esperienza culinaria senza eguali. Ben attenta a non sembrare troppo invadente, la nostra cameriera teneva attentamente sotto controllo la situazione in tavola e ogni tanto interveniva per spiegarci la preparazione di alcuni cibi.

Area metropolitana di Tokyo

  • Kim Dao

    L'hotel Villa Fontaine Tokyo - Shiodome si trova proprio di fronte alla stazione di Shiodome della linea metro Oedo, cioè a soli cinque minuti a piedi dalla stazione di Shimbashi delle linee ferroviarie JR. Il che significa anche trovarsi in posizione ottimale per raggiungere gli aeroporti di Narita e di Haneda. Il personale parla inglese ed è molto cortese e professionale, sempre in attesa di rendersi utile. Le camere sono piuttosto grandi e i letti molto comodi.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Incastonato tra i grattacieli di Shimbashi e Shiodome, l'Hotel Villa Fontaine Tokyo - Shiodome dispone di uno staff eccellente che parla sufficientemente bene inglese ed è sempre molto professionale. Le camere sono piuttosto spaziose, i letti grandi, l'illuminazione adatta allo scopo e gli accessori per la notte comodi e più che adeguati per i bisogni di base.

Secondo giorno

TOHOKU(AKITA)

Aeroporto Internazionale di Tokyomore

Aeroporto Internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

  • Kim Dao

    Per raggiungere Akita si parte da Haneda, l'aeroporto internazionale di Tokyo. Le procedure di check-in qui sono molto veloci, basta digitare nell'apposita macchina il numero di prenotazione e in un istante ecco uscire la carta d'imbarco. È anche facile orientarsi perché la segnaletica è in più lingue e ogni singola funzione è organizzata in modo eccellente. Il volo sino ad Akita è piuttosto breve ma il servizio è sempre impeccabile, con un drink omaggio prima dell'arrivo. I comodi sedili aiutano a farlo sembrare ancora più breve e piacevole.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    La nuova possibilità di effettuare il check-in JAL inserendo direttamente nell'apposita macchina il codice di conferma della prenotazione è di una praticità quanto mai benvenuta. La procedura può essere anche in lingua inglese, così come in inglese sono gli annunci a bordo e la comunicazione con gli assistenti di volo anche sui voli nazionali. Dentro i velivoli sono ben decorati, puliti e sempre in grande ordine. Ho notato che ai passeggeri più piccoli veniva dato un regalino, forse per fare sentire anche loro a proprio agio e viziati come i genitori.

JAL (Japan Explorer Pass) Dettagli

Aeroporto di Akita more

Aeroporto di Akita

Situato a circa venticinque chilometri a sudest del centro di Akita, questo aeroporto particolarmente ricco di vegetazione si è ben meritato l'appellativo di "parco della città".
È collegato a Tokyo, Sapporo, Nagoya e Osaka con voli regolari (i voli per Seul al momento sono sospesi), mentre i taxi mini-van "Airport Liner" forniscono altresì servizi turistici anche per passeggeri singoli.
Con la forte presenza dei cedri di Akita e la ricca scelta di prodotti esclusivi nonché di cibi freschi e sakè locali, il Souvenir Plaza Gift Shop (Omiyage Hiroba) offre una rilassante atmosfera per fare shopping.

Autobus dell'aeroporto Nyuto Route
Per Tazawako Kogen
Circa 2 ore / 3.600 yen

Area sciistica di Tazawakomore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Area sciistica di Tazawako

La tonificante sensazione di tracciare il proprio solco in questa fresca e setosa neve mentre si ammira il ago di Towada, il più profondo del Giappone, non ha eguali. Le larghe piste sono anche provviste di gobbe e di neve profonda, nonché di pendenze medie e lievi che le rendono ideali sia per i principianti che per i più esperti. Nel febbraio 2015 e 2016 sono stati protagonisti della FIS Freestyle Skiing World Cup.

  • Kim Dao

    A dominare lo stupendo lago di Tazawako è l'omonima area sciistica, credo una delle più grandi della provincia. La si può raggiungere comodamente con l'autobus navetta dall'aeroporto, oppure per chi non ama volare con quello notturno diretto da Tokyo. Eh sì, una sciatina l'abbiamo ce la siamo fatta anche noi noleggiando tutto sul posto!

    Per raggiungere la sommità naturalmente ci sono gli impianti di risalita, ma una volta in cima è raccomandabile fermarsi un po' a guardare lo spettacolare lago di Tazawako prima di lanciarsi nella discesa. Devo dire che proprio qui io ho avuto il mio battesimo della neve. Cioè non avevo mai sciato in vita mia, ma il mio istruttore era di una pazienza tale e soprattutto molto attento a ogni possibilità di caduta che ho fatto subito progressi — beh, si fa per dire — ma è stata comunque un'esperienza molto divertente e che raccomando a tutti gli amanti della neve.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    La stazione sciistica di Tazawako non è solo un'ottima meta in sé per chi scia, ma anche panoramica data la meravigliosa vista sul sottostante lago di Tazawako che quel giorno in particolare era ancor più bella grazie ai raggi di sole che sbucavano dalle nuvole. Anche qui il personale è molto cortese, educato e premuroso, compresi gli istruttori che oltre a parlare inglese sanno come rendere più piacevole e soddisfacente lo sci anche per chi non è molto o affatto pratico. Anche uno degli impianti di risalita offre una vista eccellente e l'accompagnamento di una musica gradevole prepara ottimamente per la sciata. Come dicevo, il nostro istruttore era molto disponibile e gentile, informativo e soprattutto moooolto paziente. Da sole queste viste maestose giustificano il prezzo del biglietto, fermo restando che la neve farinosa e le caratteristiche delle piste invitano certamente a divertirsi quanto più possibile sugli sci.

Autobus Ugo Kotsu della linea Nyuto
Fermata Tazawako Ski Area → Fermata Tsurunoyu Onsen Kyudoguchi
Circa 17 minuti / 290 yen
Circa 12 minuti a piedi sino alla stazione termale

Nyuto Onsen more

Nyuto Onsen

Il nome di questo villaggio di onsen indica collettivamente sette centri termali situati nel parco nazionale di Towada-Hachimantai. Occultati da antichi boschi di faggi, il paesaggio che ne deriva è uno dei più rappresentativi del Giappone. Le sette terme (Ogama Onsen, Ganiba Onsen, Kyukamura Nyuto-onsen-kyo, Taenoyu, Tsurunoyu Onsen, Magoroku Onsen e Kuroyu Onsen) si distinguono per originare da una propria sorgente e per la qualità delle acque, tutte diverse.

  • Kim Dao

    Nei pressi del monte Nyuto si trova l'omonima stazione termale, una delle più famose del Giappone. L'accesso è destinato esclusivamente agli ospiti del ryokan, la tipica locanda tradizionale, ma chi è solo di passaggio può usare l'onsen solo prima delle tre del pomeriggio e dietro pagamento. In effetti in questa area vi sono diverse sorgenti termali, delle quali la più famosa è quella di Tsurunoyu ove si trova anche il ryokan più antico, risalente infatti al periodo di Edo (1603-1868). C'è da dire che pur essendo un onsen misto le sue acque lattee non creano grossi problemi ai due sessi. Direi che è un'esperienza certamente da vivere una volta qui!

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Il vicino lago di Tazawako fa parte di una delle zone termali più famose del Giappone conosciuta complessivamente come Nyutou Onsen, e come tutte le stazioni onsen di rispetto lo permettono anche all'aria aperta. Una particolarità qui è l'acqua che si presenta lattiginosa. In inverno i vapori sono così densi a causa della forte differenza di temperatura che a stento si riesce a vedere oltre pochi metri. Acqua lattea e vapore insieme conferiscono al luogo un che di misterioso, quasi magico come se ci si trovasse in un mondo virtuale.

Circa 12 minuti a piedi sino alla fermata dell'autobus
Autobus Ugo Kotsu della linea Nyuto
Fermata Tsurunoyu Onsen Kyudoguchi → Fermata JR Tazawako Ekimae
Circa 44 minuti / 750 yen
Circa 9 minuti in taxi
*Su prenotazione si può usufruire del servizio autobus gratuito

Hotel Morinokaze Tazawako

  • Kim Dao

    Vicino al lago di Tazawako c'è anche l'hotel Mori no Kaze Tazawako, le cui camere con doppio letto e ben fornite di accessori per la notte rendono la sosta particolarmente confortevole. La cena è a buffet e offre praticamente tutte le specialità della zona di Akita.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Su un lato del lago di Tazawako si trova l'Hotel Mori no Kaze Tazawako. È piuttosto piccolo e con onsen separato per sessi, e nell'ampia sala la cena è del tipo a buffet. Le camere sono spaziose e il bagno monocomponente provvisto di tutti gli accessori necessari per rendere più confortevole la notte. La vista invernale dei monti circostanti completamente innevati è quasi fiabesca e il menù a buffet comprende vari piatti locali tra cui il famoso kiritanpo, pesce di mare — granchi compresi — e persino fonduta di formaggio.

Terzo giorno

Hotel Morinokaze Tazawako

  • Kim Dao

    Sempre nei pressi del lago di Tazawako c'è lo Yama No Hachimitsuya Bee-Skep, negozio di souvenir dal design decisamente unico e sempre affollato. Tra le sue specializzazioni c'è quella del miele che importa da varie parti del mondo in diverse forme: marmellata, sciroppo, aceto e persino gelato, insomma un souvenir un po' originale.

    Le cantine Suzukisyuzo (Hideyoshi Sake Brewery) hanno visto la luce nel 1689 e subito sono diventate un riferimento per la popolazione locale. Ogni anno, per festeggiare il sakè novello si fanno addirittura due giorni di festa al quale tuttavia possono partecipare soltanto cento persone delle mille che si candidano. La festa consiste principalmente di assaggio di sakè, cibi locali e spettacoli musicali.

    Il kiritanpo è un piatto a base di riso pressato caratteristico di Akita. Ma è soltanto uno delle specialità del luogo e all'azienda agricola Kawai Farm Inn Furusato una famiglia locale ci ha insegnato come prepararne alcune. A parte l'esperienza culturale in sé, in luoghi così si è accolti in modo straordinario ma questo in particolare sembra superarli tutti.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Su un altro lato del lago di Tazawako si trova Yama No Hachimitsuya Bee-Skep, negozio specializzato in vari tipi di miele importati un po' da tutto il mondo, ovviamente anche il tipo locale e altri prodotti sempre a base di miele, praticamente tutto l'immaginabile.

    Suzukisyuzo-Hideyoshi Sake Brewery è uno degli stabilimenti di sakè più antichi dell'area, come gli altri molto indaffarato da ottobre ad aprile che è il periodo più importante della produzione. Durante ogni ciclo produttivo si tiene un festival di due giorni per festeggiare il sakè novello, al quale partecipa tutto il personale allietato da spettacoli musicali. Per l'occasione vengono preparati sul posto tutti i piatti locali, con l'intento principale di soddisfare il palato degli amanti del sakè che di Akita è uno dei principali prodotti d'esportazione.

    Ogni giapponese conosce il kiritanpo, un'altra leccornia di Akita. Consiste di riso pressato con aggiunta di salsa, spesso di miso, e quindi cotto allo spiedo. L'azienda agricola Kawai Farm Inn Furusato, a conduzione familiare, si distingue dalle altre perché insegna altresì a preparare da sé alcuni piatti. È un'esperienza insolita ma indubbiamente di autentica cultura rurale locale tutta all'insegna del gran senso di ospitalità della gente del luogo.

Circa 9 minuti in auto sino alla stazione ferroviaria di Tazawako (servizio autobus disponibile)
Linea ferroviaria Tazawako
Stazione di Tazawako →- Stazione di Kakunodate
Circa 26 minuti / 320 yen

Viale Kakunodate Bukeyashiki-dorimore

Viale Kakunodate Bukeyashiki-dori

Costruita nel 1620 dalla famiglia Ashina, successivamente prosperò come città castello per il ramo Hokke della famiglia Satake. Fiancheggiata da antiche residenze di Samurai, la via mantiene pressoché intatto il tipico carattere degli aggregati urbani di questo tipo. Designata dal governo giapponese importante distretto per la preservazione di antiche abitazioni, oltre alle ex case di samurai offre diverse attrazioni quali i laboratori di kabazaiku, oggetti artigianali ricavati dalla corteccia di ciliegio, e la famosa fabbrica di sakè Ando.

  • Kim Dao

    Kakunodate è altresì conosciuta come la "piccola Kyoto" della regione di Tohoku, la parte nordorientale dell'isola principale del Giappone. La via principale infatti è tutta costeggiata di bukeyashiki, le antiche residenze di samurai, che ancor oggi sono ottimamente preservate nonostante risalgano al periodo di Edo (1603-1868). Il biglietto d'ingresso è piuttosto economico e i proprietari sono felici di mostrarne gli interni.

    Anche noi ne abbiamo visitata una appartenente a un'antica famiglia di samurai che ci ha accolto con grande cordialità. Dentro si trovano ancora ben conservati svariati oggetti dell'epoca come le immancabili bambole hina. L'architettura di queste antiche case è molto interessante, ma lo è soprattutto sedere accanto al focolare a carbone per cogliere a fondo tutta l'essenza di un atmosfera d'altri tempi.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Lungo questa dritta via sorgono ancora molte antiche residenze di samurai. Si chiamano bukeyashiki e la cittadina è quella di Kakunodate. Vi si può anche entrare e notare come sono state ben mantenute sin dalla costruzione. Come le antiche residenze occidentali di un certo livello sociale, anche quelle dei samurai disponevano d'ingressi diversi per i familiari, gli ospiti di riguardo e la servitù. Dentro sono ancora arredate alla maniera antica e in ogni angolo si trovano oggetti tradizionali, tra questi spesso le bambole hina che normalmente in Giappone vengono esposte durante "la giornata delle bambine", in marzo. Altro pezzo che non manca mai è il focolare a carbone attorno al quale si riunisce tutta la famiglia per i pasti o per stare al caldo nelle stagioni più fredde, ma che rispetto ad altri tipi di focolare non rappresenta mai un rischio per la casa e la salute. Molti di quelli che ancora vivono in queste residenze sono discendenti di autentici samurai e sono sempre ben disposti (e visibilmente orgogliosi) di mostrare ogni angolo della casa e di parlare delle tradizioni del luogo.

Treno Akita Nairiku Jukan
Stazione di Kakunodate → Stazione di Kamihinokinai
Circa 34 minuti / 760 yen
Circa 7 minuti a piedi sino all'uscita più vicina

Festival dei palloni di carta di Kamihinokinai more

Festival dei palloni di carta di Kamihinokinai

Durante il capodanno lunare vengono liberati in cielo oltre cento enormi palloni di carta sospinti ad aria calda, alcuni alti sino a dodici metri. È una tradizione nata ai tempi in cui la gente dipendeva soprattutto dai raccolti di riso e per questo inviava al cielo messaggi augurali sia per il risultato del proprio lavoro nei campi o sulle montagne sia per stare in buona salute. Oggi le preghiere sono destinate principalmente alla pace e al successo nel lavoro o a scuola.

  • Kim Dao

    Il dieci febbraio di ogni anno, proprio in concomitanza con il nuovo anno lunare, a Kamihinokinai, a circa quaranta minuti in treno da Kakunodate, si tiene il festival dei palloni di carta. Alcuni esemplari arrivano a misurare ben dodici metri di altezza e nel momento culmine vengono liberati nel limpido cielo. Se lo si desidera è anche possibile affidare a un biglietto i propri desideri e liberarlo nell'atmosfera nell'augurio che si realizzino. Durante l'evento sono aperte innumerevoli bancarelle di specialità locali.

    Questo importante festival risale al periodo di Edo (1603-1868). Lo scopo originario era invocare buoni raccolti e la salute della gente del luogo, mentre oggi tutti si pongono, appunto, obiettivi più... sentimentali.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Il festival dei palloni di carta di Kamihinokinai, tanto antico che non si sa esattamente quando sia nato, si svolge a circa quaranta minuti di treno da Kakunodate e immancabilmente garantisce un'esperienza culturale speciale. Si tiene ogni dieci febbraio per celebrare il nuovo anno lunare e richiama persone da tutta la regione nord-orientale del paese per vedere questi palloni da tre a ben dodici metri di altezza librarsi nel cielo notturno e portare con sé i propri desideri. Per l'occasione si ammassa anche un gran numero di bancarelle specializzate in piatti locali come il pollo di Hinai, la soba fritta di Yokote e persino il taiyaki di verdure. Guardare le innumerevoli lanterne sollevarsi tutte insieme, alcune con splendide decorazioni realizzate da artisti locali, organizzazioni e scuole, si scopre un momento che riunendo la comunità in un luogo che normalmente è semplicemente rurale e tranquillo improvvisamente per un sol giorno si trasforma in un festival di gran vitalità per accogliere il nuovo anno.

Treno Akita Nairiku Jukan
Stazione di Kamihinokinai → Stazione di Kakunodate
Circa 34 minuti / 760 yen
Proseguire 10 minuti a piedi sino all'hotel

  • Kim Dao

    Tsuki no Shiori è un ristorante specializzato nei piatti della zona di Akita. Normalmente offre menù fissi, e il nostro offriva nabe e udon di Inaniwa, una varietà di taglioloni di grano duro, tipici della cucina giapponese, serviti in brodo caldo con vari ingredienti. Normalmente questa pasta è spessa, ma quella di Inaniwa è più sottile e morbida. In ogni caso sono fatti a mano e secondo me bisogna provarli.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Quando si visita un posto nuovo normalmente si va alla ricerca di nuovi sapori. Tsuki no Shiori per questo è l'ideale ad Akita. Il menù è molto diversificato, dal mozuku ai piatti in casseruola (nabe), al pesce alla griglia sino agli udon di Inaniwa, piatto che in Giappone trova appassionati ovunque. I proprietari sono molto fieri e sempre attenti a dare all'ospite la maggior soddisfazione possibile, e con grandi e autentici sorrisi ti fanno sentire come parte della famiglia.

Machiya Hotel

  • Kim Dao

    Come base per esplorare Akita suggerisco il Machiya Hotel Kakunodate, situato nel centro di Kakunodate. Le camere sono dotate di due letti e di bagno separato con vasca e doccia. È stato inaugurato solo nel 2017, perciò è nuovissimo.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    L'hotel Machiya Hotel Kakunodate ha aperto i battenti soltanto nel 2017. Tradizionale-moderno e con camere bene ammobiliate, ricche di accessori per la notte e provviste addirittura di un mini onsen personale, garantisce una sosta tutta all'insegna del riposo fisico e mentale.

Quarto giorno

Machiya Hotel

Treno ad alta velocità (Shinkansen) Akita
Stazione di Kakunodate → Stazione di Akita
Circa 45 minuti / 2.820 yen
Con autobus autostradale sino all'aeroporto di Akita
Circa 30 minuti / 930 yen

Aeroporto di Akita

JAL (Japan Explorer Pass) Dettagli

Aeroporto internazionale di Tokyo

  • Kim Dao

    C'è così tanto da vedere in Giappone che riuscire a concentrare tradizione e modernità in un tempo relativamente breve non è mai facile, ma è d'obbligo. Tutta la zona di Akita è stupenda, una gemma nascosta che non si può raccomandare a sufficienza e che non deluderà, anzi, rimarrà indelebile nei propri ricordi di viaggio così come è rimasta nei miei.

  • Jacobo Arenas Gonzalez

    Il turismo di massa non conosce Akita, ma questa è una zona del Giappone veramente speciale e perciò meritevole di essere aggiunta al proprio programma di viaggio per vedere un altro volto del paese, quello più tradizionale. Viste stupende, gente del luogo molto cordiale, cucina senza eguali e festival come non se ne vedono in altre parti del Giappone. A sole poche ore a nord di Tokyo si apre un mondo che non si stancherà di piacervi. Promesso!

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Per chi è interessato alla cultura giapponese moderna e tradizionale insieme, questo itinerario è ideale perché oltre a includere una sosta a Tokyo, che non è mai da mancare perché è una metropoli che sa custodire gelosamente le sue molte risorse tradizionali nascoste, in poco tempo porta nella provincia di Akita, più a nord del paese e forse una delle più belle che io abbia mai visitato.

Kim Dao
freelance
Risiede a Australia
  • Hobby

    viaggi, fotografia e musica

  • Numero di viaggi in Giappone

    più di venti volte

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Se ciò che cercate è un misto culturale, dalla moderna grandiosità di Tokyo a un assaggio di Giappone tradizionale, l'abbinamento Tokyo-Akita fa per voi. Akita, provincia della parte nord-orientale dell'isola principale del Giappone, offre una ricchezza di risorse culturali nella costante del rinomato senso dell'ospitalità che è così caratteristico dell'area, ricetta preziosa per concedersi un po' di autentico relax spirituale e "tornare alle origini".

Jacobo Arenas Gonzalez
insegnante di lingua inglese e scrittore
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Australia
  • Hobby

    viaggi, musica, cultura, videogiochi, cucina e cinema

  • Permanenza a Tokyo

    1,5 anni

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