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YAMAGATA
  • TOKYO
  • YAMAGATA

SAVOR THE FLAVOR

Dopo una scorpacciata di dolci davvero speciali in un depachika di Tokyo, il piano seminterrato dei grandi magazzini normalmente destinato ai prodotti alimentari, è il momento di provare la cucina di Yamagata, unica in Giappone, in un viaggio di grande soddisfazione che oltre alla carne di manzo, alle ciliegie e al sakè di Yonezawa – e non solo – sarà un’occasione impareggiabile per altre grandiose e memorabili viste panoramiche

Official Tokyo Travel Guide
http://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://yamagatakanko.com.e.db.hp. transer.com/

I viaggiatori

  • Traveled : September, 2016 Miss TamChiak
    Blogger
    Risiede a Singapore
  • Traveled : September, 2016 Chehui Peh
    studentessa di master
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Singapore

Aeroporto di Singapore-Changi

JAL038 Come arrivare dal tuo paese

  • Miss TamChiak

    <Volo>
    Puntuale il volo, bello l'aereo e comodo il sedile. È così che si deve cominciare un viaggio!

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Aeroporto internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Training da samurai a Tokyomore

Training da samurai a Tokyo

"Un'autentica esperienza da samurai!"
Yumenoya, ottant'anni di storia, promuove la cultura giapponese di danze creative tradizionali allo stile Takafuji. Il tema base è centrato sulla figura del samurai, o "Samurai Experience" così come la chiamano.
Questo è l'unico servizio del tipo specifico disponibile nella zona turistica di Asakusa.
Basta indossare l'hakama, una sorta di larga gonna-pantalone formale da uomo, e apprendere i movimenti fondamentali per l'uso della katana, l'antica spada giapponese, per riuscire già ad affrontare il primo combattimento, naturalmente finto. Al termine si riceve il certificato ufficiale "Samurai Training".
L'intera lezione dura circa 60 minuti, abbastanza breve da potere essere programmata senza troppe difficoltà.

  • Miss TamChiak

    <SAMURAI TRAINING TOKYO>
    Volete imparare a combattere come un guerriero giapponese? Andate ad Asakusa e frequentate un corso di samurai come ho fatto io. Oltre a vestire la hakama (l'indumento tradizionale simile a una larga gonna-pantalone a pieghe un tempo riservata solo agli uomini) o il kimono, s'impara effettivamente a usare la spada con i movimenti e le posizioni caratteristiche che tutti abbiamo visto in TV. Alla fine è anche divertente perché al termine si può simulare un combattimento con gli altri partecipanti. E per finire si riceve l'attestato ufficiale di partecipazione al corso. In tutto ci vuole solo poco più di un'ora, il che facilita l'aggiunta di questo intervallo ameno-culturale nel proprio programma di visita.

  • Chehui Peh

    <SAMURAI TRAINING TOKYO>
    Già l'inizio è eccitante: quale yukata indossare? La scelta è notevole ma il personale è lì per aiutarvi anche in questo. Poi è la volta dell'hakama, una sorta di larghi pantaloni neri il cui principale attributo è non ostacolare i movimenti, anche quelli minimi per chi è in grado di farli. Così abbigliata ho finalmente capito perché trovo particolarmente eleganti le donne giapponesi in kimono raffigurate nei disegni antichi: una volta calzati i geta, i tradizionali zoccoli di legno, il bordo stretto del kimono impedisce di fare grandi passi o di saltare come una lepre impazzita. Nonostante l'elegante attestato laminato di Samurai, al termine della lezione ero ovviamente conscia di essere ancora moooolto distante dal diventarlo, ma almeno avevo qualche pallida idea su come simulare un combattimento mortale.

A piedi
3 minuti

Ebisuya Rickshawmore

Ebisuya Rickshaw

L'Ebisuya Rickshaw ora è una delle principali attrazioni turistiche in Giappone.
L'eccellente agilità e comodità del mezzo in sé, il guidatore vestito alla ninja e la sua pratica guida orale contribuiscono a un'esperienza di viaggio senza eguali. Oltre a condurvi nei maggiori luoghi turistici della zona, vi farà conoscere gli angoli che solitamente dall'autobus o dal taxi non si possono vedere, cioè i piccoli locali nascosti nelle strette vie secondarie così caratteristiche di Asakusa: la città delle geisha, i templi buddisti più vecchi e i ristorantini che solo la gente del luogo conosce e che naturalmente non appaiono sulle guide turistiche. E poi la foto ricordo, che l'esperto conducente si offrirà di farvi sullo sfondo di un angolo di città molto particolare. Se dopo la classica visita al tempio di Senso-ji non avete ancora deciso cosa fare, affidatevi a Ebisuya Rickshaw! La loro perfetta conoscenza del quartiere e l'esperienza acquisita in anni di contatto con i turisti stranieri faranno del vostro viaggio ad Asakusa un'avventura di grande soddisfazione, con tutta una serie di preziosi consigli che vi saranno utili anche quando scenderete dal risciò.

  • Miss TamChiak

    <Giro in riksho>
    La prima volta che si visita Asakusa può essere un'idea eccellente girarla in riksho per vedere più comodamente il paesaggio urbano. Normalmente i conducenti parlano inglese e oltre ad essere gioviali sono anche... macho! L'itinerario tocca i punti più animati e nostalgici del quartiere e naturalmente anche il famoso Senso-ji, il tempio buddista più vecchio di Tokyo.

    <Pranzo a base di soba>
    Namiki Yabusoba è il ristorante di soba più famoso di Asakusa. Aperto nel 1913, è il più vecchio e il più grande specializzato nel tipo di soba Yabu, la cui ricetta centenaria lo distingue dagli altri per via della salsa di soia fortemente saporita. È una pasta lunga e sottile fatta completamente a mano con grano saraceno al 100% macinato lo stesso giorno e ha una consistenza moderata.

  • Chehui Peh

    <Giro in riksho>
    Armati di cartelli scritti a mano e di larghi sorrisi, i conducenti di riksho di Ebisu-ya hanno accolto con grande affabilità il nostro gruppo sparuto e ci hanno accompagnato al mezzo in attesa, iniziando subito il giro dei luoghi meno noti di Asakusa ma sempre orbitando intorno al tempio di Sensoji.

    <Pranzo a base di Soba>
    È qui che abbiamo battezzato la parte culinaria del nostro viaggio, se così si può dire: un ristorantino poco appariscente in una stradina secondaria chiamato Namiki, me sempre con una lunga coda di persone in attesa che per chi non conosce il posto serve anche da utile riferimento. La soba, un tipo di pasta lunga fatta con farina di grano saraceno, oltre ad essere al dente e fragrante qui viene servita con salsa di soia ad alta concentrazione ed è accompagnata da un tempura fritto alla perfezione e forse proprio per questo più leggero di quanto s'immagini.

Toei Asakusa Line
Stazione di Asakusa → Stazione di Asakusabashi
3 minuti, 180 yen

JR della Sobu Line (JR EAST PASS)
Stazione di Asakusabashi → Stazione di Shinjuku
20 minuti, 170 yen

Depachika (Grandi magazzini Shinjuku Isetan)more

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Depachika (Grandi magazzini Shinjuku Isetan)

Vicino alla stazione della metro di Shinjuku Sanchome si trova la sede locale dei grandi magazzini Isetan, il cui principale obiettivo è essere "il miglior museo della moda al mondo". "Moda" anche in senso alimentare, come si può infatti capire quando si giunge al piano che vi prenderà per la gola.
Qui si trova di tutto - giapponese o internazionale - comprese delizie a base di pesce, carne, prodotti ortofrutticoli e dolciari che riscuoteranno certamente le lodi dei più fini buongustai.
Naturalmente anche un'ampia carrellata di sapori della cucina giapponese - dolci tradizionali stagionali innanzi tutto, tra l'altro così ben presentati da piacere subito anche agli occhi - e un angolo specializzato per la degustazione del sakè.

  • Miss TamChiak

    <Depachika (negozi alimentari nel piano interrato dei grandi magazzini)>
    Il depachika dei grandi magazzini Isetan, in particolare, è speciale perché potendovi trovare praticamente tutto ciò che è commestibile difficilmente vi lascia uscire a pancia vuota. E dopo il pranzo, un semplice spuntino di mezza mattinata o persino la cena la scelta si sposta su dolci, biscotti, tè e quant'altro si possa immaginare. C'è anche un'intera sezione dedicata ai vini e una ai bento, il caratteristico pranzo fisso da sempre molto popolare tra i giapponesi. Si può ben dire che il depachika rappresenti la vera essenza del Giappone in fatto di sapori, presentazione e servizio.

    <Cena in un kaiten-zushi>
    Certamente lo sapete già, ma i kaiten-zushi sono i ristoranti di sushi più economici ove i piattini vi passano davanti agli occhi scorrendo su uno stretto nastro trasportatore. Noi abbiamo cenato da Ginza nNumazuko, un sushi-bar nel quartiere più prestigioso di Tokyo.

  • Chehui Peh

    <Depachika (negozi alimentari nel piano interrato di un grande magazzino)>
    Contrariamente a quanto possa ispirare la sua posizione, il piano interrato dei grandi magazzini Isetan è un paradiso alimentare: cibo, cibo e ancora cibo. Cibi cotti anche confezionati nell'inconfondibile bento (un vassoietto di plastica o legno leggero molto popolare tra i giapponesi), spuntini veloci, dolci tradizionali giapponesi e occidentali. Tutto l'immaginabile insomma. Questo è forse il piano di Isetan più affollato, un formicolio di gente incuriosita attorno ai mille banchi alla ricerca di quel gusto particolare per soddisfare la brama del momento, o anche solo della cena a casa. Il mio angolo preferito, che ho subito individuato grazie ai miei sensi super allenati, è stato quello dei dolci giapponesi per lo più in mostra sui banchi dei negozi più vecchi: sapori di noci, dolci misti di sapori tradizionali inconfondibili, dessert e ogni tipo di guarnizione ma sempre ben confezionati per facilitarne l'asporto. E per chi ama anche il sakè c'è un angolo tutto dedicato, scaffali a non finire che propongono un po' tutti i tipi disponibili, dai più secchi ai più dolci.

    <Passeggiare a Shinjuku>
    Per chi già non lo conosce, il distretto di Shinjuku è anche uno baricentri della mobilità di Tokyo e vi si concentrano tutti i suoni e le luci che ricordano costantemente, caso mai lo si dimenticasse, quanto sia cosmopolita questa città. Nonostante vi viva da qualche anno riesco sempre a perdermi in questa confusione di gente e palazzi altissimi. Ma io lo amo, se non altro perché vi si trova di tutto, per tutte le età e per tutte le disponibilità.

    <Passeggiare a Ginza>
    Ginza sicuramente la conoscono tutti: è l'esclusivo quartiere dello shopping situato nel cuore di Tokyo. La differenza con Shinjuku è ovvia: luci meno abbaglianti e meno rumore assordante. Io vado spesso ai nuovi grandi magazzini Tokyu, anche perché dal terrazzo in alto si ha una vista calamitante dell'incrocio sottostante.

    <Cena in un kaiten-zushi>
    Numazuko, questo il kaiten-sushi che abbiamo scelto, si trova in un edificio senza pretese lungo una delle strade principali di Ginza, ma i prezzi sono ragionevoli e il pesce fresco. Non lasciatevi infatti ingannare dalla presenza del nastro trasportatore che normalmente è sinonimo di economicità", perché qui la parola d'ordine è qualità e, appunto, freschezza.

JR della Chuo Line (JR EAST PASS)
Stazione di Shinjuku → Stazione di Tokyo
13 minuti, 200 yen

  • Miss TamChiak

    <Ryumeikan Hotel Tokyo>
    Dopo questa nuova esperienza di viaggio mi sento di consigliare il Ryumeikan Hotel Tokyo per la notte, tra l'altro molto vicino alla Tokyo Station, la stazione ferroviaria centrale della metropoli. È relativamente nuovo e i letti sono molto comodi.

  • Chehui Peh

    <Ryumeikan Hotel Tokyo>
    Ottimamente posizionato quasi di fronte alla Tokyo Station, forse il riferimento storico ferroviario più importante della città oltre che baricentro della Tokyo più moderna, questo hotel vanta una serie di viste eccellenti sulle strade sottostanti e sui giardini in cima ai palazzi circostanti. Le camere sono comode e più spaziose di quanto ci si possa aspettare in un hotel nel centro di una città così affamata di spazio.

Secondo giorno

TOHOKU(YAMAGATA)

8:08 Stazione di Tokyomore

8:08 Stazione di Tokyo

Nell'ottobre 2012 sono terminati i lavori di restauro e preservazione dello storico edificio lato Marunouchi della stazione più importante di Tokyo, che ne hanno ripristinato la tanto cara facciata a mattoni rossi, suo autentico simbolo, e valorizzato svariati particolari architettonici per riportarla all'aspetto di grandiosità di un secolo fa, quando fu costruita. Con l'occasione hanno riaperto i battenti la Tokyo Station Gallery e il Tokyo Station Hotel, quest'ultimo primo e unico a sorgere in un'opera considerata importante patrimonio culturale del Giappone, con gli interni realizzati in un sofisticato stile neo-classico europeo proprio per armonizzarli con gli esterni dell'edificio di Marunouchi.

Treno JR Shinkansen Yamagata Tsubasa 127 (JR EAST PASS)
Tokyo→Yonezawa
10.490 yen
*Una persona adulta / periodo normale - tariffa per posto riservato in carrozza ordinaria - tariffa Dettagli

  • Miss TamChiak

    <Shinkansen>
    Per spostarci da Tokyo a Yamagata abbiamo acquistato il JR EAST PASS (area di Tohoku), un abbonamento illimitato sui treni Shinkansen ed espressi del Giappone orientale. Lo Shinkansen, o treno proiettile come molti lo chiamano, non manca mai di stupirmi. Infatti, non appena giunge in stazione vi è ad attenderlo un piccolo esercito di addetti alle pulizie che in soli sette minuti lo ripuliscono da cima a fondo! La nostra prima fermata da Tokyo è stata Yonezawa, nella parte sud della provincia di Yamagata. Totale due ore, con treni in partenza dalla capitale ogni ora.

  • Chehui Peh

    <Shinkansen>
    Il viaggio di due ore e mezzo da Tokyo a Yamagata fatto a bordo di uno Shinkansen delle linee JR East è molto comodo e ben corredato di sorrisi dall'inizio alla fine. Ma prima d'imbarcarvi inizia lo spettacolo dei cosiddetti angeli dei sette minuti" che in un tempo così breve ripuliscono e sterilizzano ogni carrozza preparandola per l'ondata successiva di persone. Come sempre la puntualità è un dovere in Giappone più che una caratteristica intrinseca del viaggio, e quando capita un ritardo, fossero anche due minuti, si è bombardati da scuse continue.

10:22 Stazione di Yonezawamore

10:22 Stazione di Yonezawa

È situata al centro dell'omonima città di Yonezawa, una delle principali della provincia di Yamagata e punto di accesso alla sua parte più meridionale. "ASK", il centro d'informazioni turistiche istituito nel medesimo edificio, offre ogni notizia sulle varie attrazioni del luogo, mentre al secondo piano vi è un'esposizione permanente di prodotti locali provvisto altresì di banco vendite. Dalla stazione è possibile raggiungere in auto o autobus i vari luoghi turistici della zona, tra questi il tempio scintoista di Uesugi e il centro termale Onogawa Onsen.

Autobus Yonezawa Shimin Junkan Bus (circolare destra, blu)
Yonezawa Ekimae → Omachi Ichome
Circa 10 minuti, 200 yen

Museo del sakè Toko-no-Sakaguramore

Museo del sakè Toko-no-Sakagura

Il Kojima Main Store è uno stabilimento di sakè fondato nel 1597 per servire il clan degli Uesugi del dominio Yonezawa. Era uno dei pochi autorizzati alla produzione durante il periodo di proibizionismo nel periodo di Edo. Al pubblico vengono mostrate diverse immagini del restauro del luogo e viene altresì spiegato il processo di fermentazione.

  • Miss TamChiak

    <Cantine di sakè Toko-no-Sakagura>
    Yonezawa è anche una delle destinazione preferite dagli amanti del sakè, del quale il nome più famoso qui è Toko, antico marchio locale che vanta anche un museo tematico sulle tecniche di preparazione del sakè della zona. Nato nel 1597, Toko continua a prosperare grazie a Kojimaya Zaremon, il rappresentante della ventitreesima generazione. Le cantine in effetti sono ben cinquantaquattro e la società è tra le quattro maggiori dell'intera provincia di Yamagata. Inoltre esporta in tredici paesi.

    <Pranzo a Yonezawa>
    Sarà anche una città poco appariscente nella campagna di Yamagata, ma in tutto il Giappone è nota per la Yonezawa-gyū, la famosa carne bovina da cui ha preso il nome. La sua fama iniziò quando Charles Henry Dallas, insegnante di lingua inglese presso il clan degli Yonezawa, nel 1875 ne portò un po' agli amici di Yokohama, che subito l'apprezzarono per l'inaspettata bontà.I bovini qui mangiano paglia di riso, che è ricca di minerali. Il loro ingrasso può durare anche trentadue mesi, e questo è forse essere uno dei segreti della qualità di questa carne.

  • Chehui Peh

    <Cantine di sakè Toko-no-Sakagura>
    Sin dal 1597, ora alla ventitreesima generazione Tokyo continua a produrre un sakè fragrante attingendo alla medesima, lunga tradizione dei padri.

    <Pranzo a Yonezawa>
    Yonezawa è soprattutto famosa per la sua carne bovina, in effetti un marchio molto conosciuto in Giappone e all'estero, e anch'io credo di non avere mai assaggiato in vita mia una delizia così tenera e succulenta. L'emozione più intensa è stata al primo boccone e all'impossibilità di resistere anche per un solo attimo a continuare, ma anche al pensiero di quale spreco mi sarei macchiata se non fossi riuscita a finirla tutta.

Autobus Yonezawa Shimin Junkan (circolare sinistra, giallo)
Omachi Ichome → Yonezawa Ekimae
Circa 10 minuti, 200 yen

Treno JR della Ōu honsen Line(JR EAST PASS)
Yonezawa → Yamagata
Circa 45 minuti

Treno JR della Senzan Line (JR EAST PASS)
Yamagata → Yamadera
Circa 20 minuti

Yamadera (tempio di Risshakuji)more

Yamadera (tempio di Risshakuji)

Eretto più di mille anni fa in un luogo della regione di Tohoku considerato sacro, è sempre visitato da molti fedeli della setta a cui appartiene. Per accedervi e trovarsi immediatamente in un modo di serena immobilità occorre salire i 1.015 gradini di pietra in un bosco di cedri marcato da rocce curiosamente modellate.

  • Miss TamChiak

    <Tempio di Risshakuji (Yamadera)>
    Eretto nell'860 per opera della setta buddista di Tendai, il nome Risshakuji in giapponese letteralmente significa tempio della montagna". Comprensibilmente, e lo capirete anche voi, è stato designato luogo di grande importanza scenica e storica nazionale.Per giungervi occorre salire ben 1015 gradini che tuttavia non sono molto faticosi. Ma nessuno vi metterà fretta, e una volta giunti in cima l'improvvisa vista della valle sottostante sarà una degna ricompensa dello sforzo fatto. Dopo avere raggiunto la zona in treno ci si avvicina a piedi a uno degli ingressi di ascesa alla montagna.

  • Chehui Peh

    <Tempio di Risshakuji (Yamadera)>
    Anche noto come Yamadera, letteralmente il tempio della montagna, come dice lo stesso nome è stato costruito su una montagna e più precisamente su uno spuntone di roccia. Appartiene alla setta buddista di Tendai e un tempo era il culmine del pellegrinaggio dei monaci verso il nirvana. Non v'è dubbio che ancor oggi sia un luogo d'intensa spiritualità. Dai piedi alla sommità della montagna ove si trova la costruzione principale, od Okunoin, è necessario scalare 1.015 per circa trenta-quaranta minuti. La risalita richiede un certo sforzo data la loro altezza, ma varie scritte lungo l'ascensione semplicemente ricordano che il superamento di questa difficoltà fisica aiuta a dimenticare i problemi e serve da sprone per completare l'impresa.

Treno JR della Senzan Line (JR EAST PASS)
Yamadera → Yamagata
Circa 20 minuti

Treno JR della Ōu-honsen Line(JR EAST PASS)
Yamagata → Kaminoyama Onsen
Circa 15 minuti

Kaminoyama Onsen (Koyo)

  • Miss TamChiak

    <Nippon no Yado Koyo>
    Kaminoyama è una cittadina di onsen. Alla stazione Kaminoyama Onsen si giunge comodamente da Yamagata o da Yonezawa. La scelta di onsen è piuttosto varia e io raccomando di passare una notte a Koyo per provare una cena di prim'ordine e un eccellente bagno di cui non vi scorderete tanto facilmente.

  • Chehui Peh

    <Nippon no Yado Koyo>
    Koyo mi ha subito ricordato cosa io ami dei ryokan, le tradizionali locande giapponesi: l'impeccabilità del servizio, la bellezza delle camere, la squisitezza del cibo, di cui ancora serbo un ricordo molto vivido, e la gioia dell'onsen, cose semplici ma che ancora mi spingono a chiedermi perché mai non abbia ancora deciso di venire a vivere da queste parti.

Terzo giorno

Kaminoyama Onsen (Koyo)

Autobus navetta gratuito
Kaminoyama Onsen Ekimae → Katta Chusha-jo
Circa 60 minuti

Lago vulcanico Okama del monte Zaomore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Lago vulcanico Okama del monte Zao

Questo lago vulcanico ha una circonferenza di mille metri ed è profondo ventisette. È altresì noto come “Goshikinuma”, o lago dei cinque colori per via dell'aspetto che le acque assumono a seconda dell'intensità della luce. Meta molto ambita oltre che luogo più rappresentativo del monte Zao, in estate è ricco di piante alpine e da settembre a novembre si tinge dei colori autunnali. All'apertura delle strade che conducono sulla sommità del monte verso la fine di aprile, sui lati si formano muraglie di neve alte anche più di dieci metri.

  • Miss TamChiak

    <Zao Okama (lago vulcanico)>
    Formatosi in modo naturale nel cratere del vulcano che è anche il simbolo del Monte Zao e un tempo profondo 27 metri, a causa del progressivo cedimento delle pareti del monte Goshikidake è gradualmente sprofondato. È anche informalmente chiamato il lago dei cinque colori" per via dell'effetto del sole nelle fredde acque. Il cratere è circondato dalla catena del Monte Zao composta dal Kattadake, dal Kumanodake e, appunto, dal Goshikidake. Un altro suo nome, molto popolare in zona, è Okama, che deriva dalla forma della tradizionale pentola giapponese kama.Il periodo di ascesa va dai primi di maggio alla fine di ottobre. Inverno escluso, dalla stazione di Kaminoyama Onsen lungo la linea Yamagata Shinkansen e il parco Katta partono ogni giorno due autobus. Il bello è che il viaggio di andata di circa un'ora è gratuito!

    <Pranzo da Liza>
    Dopo il Monte Zao, la cui visita richiede circa mezza giornata, un'ottima pizza vi attende al Zao Liza World!

  • Chehui Peh

    <Zao Okama (lago vulcanico)>
    Mentre parlavo del mio proposito di visitare il Monte Zao con una simpatica signora conosciuta nell'onsen, mi ha dato un ottimo consiglio: se il lago è nascosto dalla nebbia, attendere che si alzi il forte vento tipico di queste altezze perché in un attimo scomparirà. Così infatti è stato! Già all'inizio dell'ascesa il cielo era nuvoloso tanto da farci disperare di vedere quei paesaggi quasi lunari di cui tutti parlano, ma improvvisamente il vento si è alzato rivelando d'un fiato l'azzurro cristallino che puntualmente il cratere rivela. Affettuosamente chiamato anche Okama, lo si deve a un'esplosione vulcanica avvenuta circa ottocento anni fa. Vederlo in tutto il suo splendore - scintillanti acque verde smeraldo tra le rocce e quando si è fortunati la magia dei cinque colori riflessi su di esse quando il sole si trova in una certa posizione, tanto da farlo chiamare anche goshikiko (il lago dei cinque colori) - vale certo la pena e, per alcuni, anche di affrontare la paura della funivia.

    <Pranzo da Liza>
    Se improvvisamente vi viene voglia di un'ottima pizza fatta a mano e cotta a legna in un forno di pietra in questa parte del Giappone, Liza capita a proposito.

Taxi
15 minuti

Frutteto panoramico di Kaminoyamamore

Frutteto panoramico di Kaminoyama

Uno degli autentici piaceri delle gite nella provincia di Yamagata è dato dalla possibilità di raccogliere da sé vari tipi di frutta in tutte le stagioni. Le ciliege di Yamagata, ad esempio, contribuiscono per circa il 70% al raccolto nazionale di questo frutto, al quale il color rubino brillante conferisce l'appellativo di "gemma di frutteto". Per tutta l'estate questo immenso frutteto pullula di gente che accorre appositamente, anche da lontano, per coglierle.

  • Miss TamChiak

    <Raccolta di frutta alla Takahashi Fruit Land>
    Una delle mie attività preferite a Yamagata è la raccolta libera di frutta di stagione in questa bella fattoria. Essendoci andata in settembre, il periodo dell'uva, ne ho raccolta di diverse tipi e tutti molto dolci. La specialità di Takahashi Fruit Land è frutta tutto l'anno coltivata con metodi organici.

  • Chehui Peh

    <Raccolta di frutta alla Takahashi Fruit Land>
    Per me questo è stato un altro sogno trasformatosi in realtà. Per chi non lo sapesse, tutta la provincia di Yamagata è conosciuta in Giappone per la straordinaria abbondanza di frutta di ogni tipo e stagione che la rende destinazione turistica molto popolare durante tutto l'anno.

Taxi
15 minuti

Stazione di Kaminoyama-Onsen

Treno JR Shinkansen Yamagata Tsubasa (JR EAST PASS) Dettagli

  • Miss TamChiak

    <Impressione di viaggio>
    La provincia di Yamagata (in giapponese Yamagata-ken) è grande e si estende dal Mar del Giappone alla regione di Tohoku. È ricca di splendidi paesaggi naturali, tra cui il famoso Monte Zao, e di oltre cento stazioni termali. Ma soprattutto vi avviene la maggior coltivazione di ciliege e pere del Giappone ma vi crescono altresì uva, mele, pesche, meloni, cachi e angurie.

  • Chehui Peh

    <Impressione di viaggio>
    Il nostro viaggio a Yamagata è terminato percorrendo a ritroso il percorso d'andata, cioè ritornando a Tokyo con lo stesso Shinkansen ma dormendo sonoramente durante la prima mezz'ora. Ma giusto in tempo per salutare i dorati campi di riso e le magnifiche viste rurali che piano piano sfumavano davanti ai nostri occhi. Come sei bella, Yamagata!

Stazione di Tokyo o altri luoghi

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Situata in una parte più rurale del Giappone, Yamagata è altresì uno degli angoli più belli del paese ancorché sconosciuti al turismo di massa. Oltre all'aria fresca e deliziosa e all'incantevole vista del Monte Zao, nel corso del viaggio s'impara anche qualcosa sul buon sakè e sulla carne bovina di queste parti che rendono l'intera zona alquanto famosa. È decisamente un'esperienza diversa dalle altre, ma sempre all'insegna del Giappone di cui non ti scorderai.

Miss TamChiak
Blogger
Risiede a Singapore
  • Hobby

    mangiare, scrivere e fotografare

  • Numero di viaggi in Giappone

    6volte

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Yamagata, terra di sorprendenti scenari naturali, verde rigoglioso, onsen, una cucina senza pari e bonari sorrisi, è a sole due ore da Tokyo. Ogni giorno vi è molto da vedere, dalle escursioni in montagna alle visite alle fattorie, ma la sera invita ad allentare il ritmo per assaporare ogni singolo minuto in compagnia del rassicurante fluire delle acque termali e del morbido abbraccio delle fresche brezze serali. Esperienza indelebile.

Chehui Peh
studentessa di master
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Singapore
  • Hobby

    viaggiare, esplorare nuove cose, fotografare, nuotare in mare e mangiare

  • Permanenza a Tokyo

    3 anni

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